Il Tirreno

Pisa

calci 

Nessun istituto bancario del comune partecipa al bando per la tesoreria

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calci. Nei giorni scorsi l'Unione Valdera, quale centrale di committenza del Comune di Calci per le gare al di sopra di importi fissati per legge dal Codice degli Appalti, ha bandito e successivamente assegnato il servizio di tesoreria del Comune calcesano per i prossimi anni.

Il bando, emanato a termini di legge, prevedeva tra le altre cose una premialità per le banche che si trovavano all'interno del territorio comunale. Nessuna banca che ha sede a Calci, però, ha partecipato. Ha partecipato alla gara soltanto la Banca Credito Cooperativo di Pisa e Fornacette con sede a Uliveto Terme. Sarà quest’ultima a svolgere il servizio di tesoreria a partire dal primo gennaio 2019 e per 5anni (rinnovabili al termine).

«Esprimiamo forte rammarico – afferma il sindaco Massimiliano Ghimenti – per il fatto che nessuno degli istituti bancari del territorio comunale abbia partecipato alla gara (non permettendo quindi di dare un servizio ravvicinato ai nostri cittadini). C’è invece soddisfazione per l'aggiudicazione della gara senza che il servizio preveda un canone economico fisso per il Comune (quindi per la comunità) per lo svolgimento del servizio stesso. Infatti, spesso, le gare per il servizio di tesoreria vanno deserte (per poi arrivare a trattativa privata che prevede costi economici per l'ente) per effetto dellle ultime normative che hanno spostato la giacenza delle risorse comunali in Banca d'Italia, il che rende il servizio meno “appetibile” per gli Istituti bancari stessi».

I cittadini/fornitori non pagheranno più i costi dei mandati di pagamento (che era di 1,60 euro per ogni pagamento sopra i 258,53 euro) a loro favore. —



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