Il presidio
Giovani e imprenditori premiati da Confcommercio
La presidente Grassini critica sul sistema fiscale italiano: «Servono 15mila euro per aprire un bar e ottemperare a 72 adempimenti in 26 enti diversi»
PISA. Imprenditori e professionisti di varia estrazione, autorità, istituzioni e rappresentanti del mondo bancario si sono confrontati sul tema “Tasse Vs Impresa” nel corso della quattordicesima edizione del Premio Giovani Imprenditori di Confcommercio Provincia di Pisa alla Stazione Leopolda. Hanno ricevuto il premio “Giovani Imprenditori 2018” Pietro Pestarini della Dmc del Monte Pisano, un'agenzia turistica tesa a valorizzare l'immagine internazionale del monte pisano; Alessio Fontanelli di Intergomma Service 4 di Pisa, storico marchio nella vendita di pneumatici e dei servizi a valore aggiunto alle auto; Matteo Fagnani dell'enoteca e wine bar Le Melorie di Ponsacco; Jessica Talluri, di Nail & Fantasy Group di Pontedera, titolare di 4 negozi di estetica di alta gamma aperti in appena quattro anni; Tommaso Burgalassi de Il Forno di Chianni, artigianalità allo stato puro; Michele Lupetti di ReLù a Ghezzano, coordina uno showroom dedicato alla casa; Chiara Taccola della Taccola 1895 di Vicopisano, intenta a traghettare con successo questo celebre liquorificio nel nuovo millennio; Matteo Bacci della Speziali Laurenziani di Lajatico, un alchimista dei nostri giorni, produce cosmetici naturali di alta qualità. Menzione speciale per Peter Delius della Acorn Montascale con sede a Navacchio, azienda internazionale che realizza i montascale più venduti al mondo. È stato un vero e proprio grido d'allarme quello lanciato in apertura di convegno dalla presidente di Confcommercio Federica Grassini: «Abbiamo il sesto fisco più pesante al mondo, gli imprenditori sono sommersi di tasse e burocrazia, per aprire un bar occorrono 15.000 euro solo per ottemperare a 72 adempimenti in 26 enti diversi». —.
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