Il Tirreno

Pisa

Chiuderà l’ex Provincia, gli uffici in via Zamenhof

Francesco Loi
Chiuderà l’ex Provincia, gli uffici in via Zamenhof

La Regione stanzia 700mila euro per ristrutturare l’edificio alle Gondole di proprietà dell’Aoup dove dal 2020 saranno trasferiti i suoi dipendenti

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L’effetto domino è servito. La Regione ha deciso di lasciare il palazzo di Vittorio Emanuele II, l’ex Provincia. Quegli uffici si sposteranno, dopo appositi interventi di ripristino, nel palazzo di via Zamenhof che è di proprietà dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana: un modo anche per riqualificare l’area di pregio delle Gondole, a ridosso del centro e delle mura storiche.

E se l’ex Provincia viene liberata, come non può tornare alla mente il progetto di trasferimento, lì in zona stazione, della sede della questura. Un’ipotesi sul tavolo da tempo, caldeggiata dalla Regione, condivisa dall’amministrazione comunale, non condivisa invece da tutti i sindacati di polizia, che nessuno ora ufficialmente lega a questi spostamenti annunciati, ma che ha comunque tutta l’aria di essere un assist. Anzitutto alla nuova giunta comunale che, volendo, può attivare il ministero di Salvini per portare avanti l’idea.

Se questa è un’eventualità, la certezza è data dai 700mila euro che ieri il consiglio regionale, con la seconda variazione al bilancio di previsione, ha stanziato per la ristrutturazione e messa a norma dell’immobile di via Zamenhof di proprietà dell’Auop, ipotizzandone un utilizzo a partire dal luglio 2020. Dunque, un anno e mezzo di interventi per rendere l’edificio nuovamente utilizzabile.

Nella partita, a proposito di dismissioni, rientrerà anche uno degli immobili regionali tra lungarno Pacinotti e via Roma. Una razionalizzazione che porterà a svuotare di funzioni il grande stabile di piazza Vittorio Emanuele II, pronto, nel caso, ad essere sistemato per accogliere gli uffici della questura.

Gli edifici “gemelli” delle Gondole sono stati a lungo sul mercato senza trovare acquirenti. La prima asta, deserta, si è tenuta sette anni fa.

Gli immobili di via Zamenhof sono uno di proprietà dell’Asl 5 e l’altro (quello dei 700mila euro) dell’Aoup. Entrambi sono stati edificati alla fine degli anni Sessanta e hanno una superficie di oltre 5mila metri quadrati. Sono appartenuti all’Inam, l’Istituto nazionale assicurazioni contro le malattie, poi sono stati trasferiti al Comune di Pisa con vincolo di destinazione alle Usl. Successivamente, con decreti del presidente della Regione Toscana, la loro proprietà è stata ripartita tra i due enti. La richiesta economica per l’edificio dell’Asl, in occasione della prima asta pubblica, era stata di 8 milioni di euro. Invece per l’immobile dell’Aoup il prezzo base era inferiore: 4,6 milioni di euro. —



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