Italia
Le Giornate della Salute Mentale rassegna sul benessere psichico
Eventi per tutto dicembre sotto il coordinamento dell’associazione L’Alba Mercoledì 5 tavola rotonda con i gruppi di auto-aiuto
PISA. Da dodici anni l’associazione L’Alba, insieme al Coordinamento regionale toscano delle Associazioni di Salute Mentale, organizza al Circolo L’Alba (via delle Belle Torri 8), nel mese di dicembre, una rassegna di eventi aperti alla cittadinanza sui temi della promozione del benessere psichico.
Il 5 dicembre, Giornata Nazionale della Salute Mentale, alle 18, tavola rotonda dedicata ai gruppi di auto-aiuto, lo strumento più importante per favorire l’integrazione nella società delle persone che attraversano la sofferenza della mente, rafforzando le loro risorse e capacità relazionali. Porterà i suoi saluti Gianna Gambaccini, assessore al sociale e presidente SdS pisana; saranno presente Maurizio Pieri, direttore del Dipartimento Salute Mentale; Francesca Gori, psicologa del Coordinamento regionale dei Gruppi di auto-aiuto. Parteciperanno Corrado Rossi, psichiatra; il comitato scientifico L’Alba; Diana Gallo, presidente de L’Alba ed i facilitatori sociali de L’Alba.
«Il programma di eventi - spiegano i promotori - ha l’intento di coinvolgere le altre associazioni e realtà cittadine che lavorano quotidianamente per la salute di comunità, consolidando il lavoro di rete necessario per offrire delle risposte ai bisogni delle persone». Tra le iniziative, l’1 dicembre alle 11 l’associazione Parkinson Pisa e l’associazione Tartaruga animeranno un incontro sulla neuro-musicoterapia a cura del dottor Davide Borghetti ed Ilaria Filippeschi. Il 19 dicembre alle 12 pranzo sociale dedicato ad associazioni, gruppi appartamento, centri diurni, case famiglia e strutture, mentre nel pomeriggio ci sarà spazio per le testimonianze di utenti, operatori e professionisti, in rete con il Coordinamento Etico dei Caregivers e Aipd.
«Siamo soddisfatti di proseguire insieme un percorso che da anni vede molte associazioni impegnate nel sostegno a persone con difficoltà mentali, a rischio spesso di allontanamento ed esclusione sociale - dice l’assessore Gambaccini -. L’obiettivo deve essere invece riuscire a coinvolgerle in un percorso di integrazione, inclusione e partecipazione. Il programma presentato è sicuramente la strada giusta da percorrere». —
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