Il presidio
Impianti sportivi agli occupanti «Rimane il rischio speculatori»
I comitati della zona soddisfatti della decisione della Provincia. Ma lanciano l’allarme «Il bando è di sei mesi e seppur rinnovabili non consente di fare investimenti»
SAN GIULIANO TERME. Hanno ottenuto la concessione dei campi sportivi che occupavano da anni e che avevano restituito alla collettività, ma secondo i comitati civici il rischio privatizzazione è sempre dietro l’angolo. Giovedì scorso la Provincia di Pisa ha formalmente accordato l’uso temporaneo degli impianti ludici della Fontina all’associazione Nuova periferia polivalente. «Si tratta di un primo passo molto importante – spiegano i comitati “La Fontina” e “via Battelli” – perché da una parte consente di ripristinare la legalità nell’area, prima abbandonata dalle istituzioni (dal 2007) e poi, nel 2012, riaperta e restituita all’uso pubblico dal lavoro volontario di associazioni e comitati. Dall’altra parte è finalmente un segnale del riconoscimento, da parte delle istituzioni, del grande lavoro svolto in questi anni per riaprire e riqualificare l’area».
Le associazioni mantengono comunque alta l’attenzione sull’evolversi della vicenda, dato che il bando (seppur prorogabile) è di sei mesi e vi sarebbe sempre «il rischio di privatizzazione e speculazione». «Si tratta però solo di un primo passo, in quanto la concessione ha una durata molto breve, sei mesi rinnovabili – continuano i comitati – e non consente di pianificare gli interventi di riqualificazione di cui ci sarebbe bisogno. Né consente di allontanare il pericolo, sempre in agguato, di una privatizzazione degli impianti e di una gestione futura degli stessi a scopo di lucro o di speculazione edilizia. Pericolo che vogliamo ad ogni costo scongiurare».
I comitati “La Fontina” e “Via Battelli” esprimono quindi grande apprezzamento per questo primo passo, ma chiedono alle istituzioni, alla Provincia in primis, di proseguire su questa strada affinché si arrivi, prima possibile, alla gestione pubblica dell’area, aperta alla libera fruizione di tutti senza scopo di lucro: un parco pubblico dello sport.
Per questo – si legge nella nota delle due associazioni del quartiere della Fontina – «i comitati condividono e sostengono in pieno il progetto, presentato all’amministrazione provinciale di Pisa il 21 dicembre scorso, dalle associazioni Nuova periferia polivalente e Freccia azzurra per la riqualificazione degli impianti sportivi della Fontina tramite una concessione di lunga durata e col vincolo che la gestione dell’area rimanga pubblica e senza scopo di lucro. In questi anni è stato dimostrato che ciò è possibile sviluppando una proficua collaborazione tra i nostri comitati e le associazioni. Cogliamo anche l’occasione – concludono i responsabili dei comitati di quartiere – per ringraziare innanzitutto i volontari che in questi anni, col loro lavoro, hanno permesso la riapertura e una prima riqualificazione dell’area. Ringraziamo poi l’amministrazione e il consiglio comunale di San Giuliano Terme, che hanno fin dall’inizio sostenuto il nostro progetto, la Provincia per aver dato corso alla concessione temporanea. Li ringraziamo e chiediamo loro di proseguire su questa strada, per garantire, con una concessione di lunga durata, la gestione pubblica dell’area, aperta alla libera fruizione di tutti senza scopo di lucro: un parco pubblico dello sport».
Infine un appello. «Chiediamo a tutte le forze politiche e sociali coinvolte – concludono dai comitati “La Fontina” e “Via Battelli” – di lavorare per questo obiettivo». —
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