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Schianto in Fi-Pi-Li, 74enne nella vettura in panne travolto e ucciso da un'auto pirata
L'incidente all'altezza di Navacchio: l'uomo è morto davanti alla moglie che ha avuto un malore. Si cerca l'investitore. Tamponamento tra le auto che hanno assistito all'incidente. Si è formata una coda di 15 km
PISA. Dramma in Fi-Pi-Li, dove un uomo di 74 anni, Roberto Ceccarelli, pisano, ha perso la vita. L'uomo sarebbe morto dopo che un veicolo ha urtato la sua auto, ferma in avaria lungo la banchina della Fi-Pi-Li poco prima di Navacchio. Il veicolo che avrebbe urtato l'auto sarebbe un fuoristrada che poi si sarebbe allontanato e ora viene ricercato.
E' questa l'ipotesi su cui sta svolgendo accertamenti la polizia stradale: l'anziano non sarebbe deceduto perché, come era sembrato in primo tempo, coinvolto in un tamponamento tra più veicoli.
Secondo quanto ha spiegato la polizia, il tamponamento c'è stato ma in corsia di sorpasso, dopo che l'automobilista del primo veicolo tamponato avrebbe frenato all'improvviso avendo assistito all'incidente costato la vita al 74enne. A bordo della vettura dell'anziano, che era ferma in banchina con le quattro frecce accese, c'era la moglie che ha avuto un malore ed è stata portata in ospedale.
L'incidente è avvenuto mentre nella zona cadeva una pioggia battente. Quindici chilometri di coda si sono formati in direzione Firenze. L'allarme al 118 alle 18.43 di lunedì 26 novembre, con l'automobilista che è stato dichiarato morto alle 19.40. Sul posto polizia stradale e ambulanze di Pubblica assistenza di Pisa e Croce rossa. Allertato anche l'elisoccorso Pegaso della Regione Toscana.
"Tabelloni luminosi installati sulla Fi-Pi-Li e in prossimità degli ingressi tutti spenti e quindi non funzionanti - ha scritto al Tirreno un automobilista - e noi poveri lavoratori, di ritorno a casa dopo il lavoro, che ci ritroviamo fermi immobili in coda da circa un'ora, nei pressi di Navacchio, senza fare neanche un metro di strada. Avremmo potuto evitare di restare bloccati facendo strade alternative, considerato la vicinanza delle nostre case a Pisa. Se almeno i tabelloni fossero stati accesi", ha concluso il residente della provincia di Pisa.
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