Italia
Laura e quell’amore per la tessitura che vuole tramandare ai più giovani
L’ultima artigiana del telaio a mano: «Il lavoro della mia anima, dal quale non mi sono mai separata»
Questo fine settimana si aprono le porte dove tutto è cominciato.
Nel cuore di San Marco, nel laboratorio di via Montanelli 83, anima della sua attività che sabato e domenica (24 e 25 novembre) ospiterà tutti coloro che vorranno partecipare ad un “laboratorio aperto” per raccontare a tutti i suoi progetti, il suo lavoro e i suoi magnifici tessuti. Perché lei, la conduttrice del laboratorio, non è una persona qualunque, Laura De Cesare è l’ultima delle tessitrici artigianali pisane. 56 anni, origini milanesi, sposata e madre di due figli, Laura è una artigiana e tessitrice di tessuti, ma soprattutto la testimone di un’arte che ha radici antichissime e rimanda alle donne che sul telaio ci crescevano per poter creare con le loro stesse mani tutto ciò che era necessario alla vita domestica. Un’arte che gli anni della modernità hanno finito per cancellare, ma non per Laura De Cesare che per vocazione e passione ha fatto del telaio a mano la sua professione e le sue creazioni le sue opere d’arte da far conoscere.
«Il mio è un mestiere che fa parte di me – ci racconta Laura – senza il quale non potrei essere me stessa». Nessuna nonna le ha tramandato le conoscenze, è lei stessa ad averle cercate e fatte proprie.
«La mia - racconta ancora Laura - è una lunga storia che parte dal 1987 quando decisi di trasferirmi a Pisa. E fu in quegli anni che incontrai la tessitura. Un vero e proprio amore a prima vista. Una passione immensa. Il lavoro della mia anima, dal quale non mi sono mai più separata. Grazie a corsi professionali, ho potuto specializzarmi e dopo la nascita del mio secondo figlio ho deciso di fare il grande salto. Così è nato il mio primo laboratorio con l'acquisto di un grande telaio di legno. Prima nella soffitta della mia abitazione, poi in fondo vicino a casa. E con lui sono arrivate le mie creazioni, fatte di filati pregiati per aziende del territorio che ancora sono alla ricerca di manufatti unici e su misura, ma anche di signore pisane che sanno apprezzare il bello e la qualità, oltre a piccole collezioni rivolte all’arredamento e da qualche anno anche per l’alta moda».
Laura è entusiasta del suo lavoro. Una positività che si respira decisamente anche nel suo atelier. «Non c’è dubbio – sottolinea l'imprenditrice da anni iscritta alla Cna di Pisa - che il mio sia un lavoro duro ed impegnativo. Fatto di ore e ore al telaio mosso con la forza fisica. Ma sapere di produrre un qualcosa di assolutamente unico, con tecniche e strumenti antichi, che nessun altro possiede, rappresenta una soddisfazione immensa».
Come ogni mestiere artigiano e di nicchia, le difficoltà sicuramente non mancano. La concorrenza con la produzione industriale è spietata, occorre quindi uno spirito imprenditoriale e aprirsi spesso a strade diverse. «È per questo che è necessario – sottolinea Laura – far conoscere la meraviglia del tessuto come struttura architettonica ed espressione dell'ingegno umano. Ma soprattutto, è necessario e ora più che mai qui, in Toscana e in Italia, insegnare ai giovani la cultura della qualità e del bello. E' importante far conoscere a fondo le fibre tessili, il materiale con cui sono realizzati i tessuti, per arrivare ad una migliore consapevolezza anche su ciò che indossiamo».
Ed è proprio con questo spirito che Laura De Cesare ha messo a punto “Corsi e Percorsi”, dedicati ai non addetti ai lavori. Brevi workshop, realizzati un po' in tutta la Toscana, di conoscenza di tessuti storici, attraverso la tessitura su un vero telaio artigianale, con racconti e, volendo anche con visite a Musei, anche cittadini, in cui si possono ammirare i tessuti antichi di cui si è fatta esperienza in laboratorio. Oltre al progetto “Tessere come Scrivere”, un breve corso di tessitura creativa in cui l'allieva o l'allievo potranno realizzare un piccolo manufatto, che esprima pensieri, sentimenti e fantasia.
«Io ci provo con tutta me stessa – conclude Laura – perché questa antica arte non venga dimentica, ma soprattutto tramandata come merita».
Per chi volesse saperne di più il laboratorio di Laura De Cesare si trova in via Montanelli 83 ed è aperto a tutti, domani, sabato 24 novembre, dalle 17, con aperitivo e un piccolo intrattenimento musicale, mentre domenica 25 novembre, a partire dalle 10 con una colazione insieme a diversi laboratori. Dove i filati colorati e la fantasia saranno sicuramente i padroni di casa. —
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