Il presidio
I vigili lo fanno alzare da terra e lui li pesta: lo arrestano in sei
Pisa: tendine lussato e 15 giorni di prognosi per la poliziotta che lo ha immobilizzato. Sette per un collega. Ai domiciliari un senegalese di 44 anni
PISA. Volevano solo sincerarsi delle sue condizioni di salute. Ma lui, vedendo avvicinarsi i due agenti della polizia municipale, si è alzato di scatto e li ha picchiati. Fino a mandarli in ospedale con 15 giorni di prognosi e un tendine lussato (per la donna in servizio) e sette per il collega di pattuglia. Pomeriggio di tensione quello di lunedì 19 novembre in largo Ciro Menotti, con i vigili urbani che con l’aiuto di quattro colleghi in borghese hanno immobilizzato e arrestato per resistenza e aggressione a pubblico ufficiale il 44enne senegalese Cheikh Sylla.
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L’uomo – difeso dall’avvocata Michela Pieracci di Pontedera – abita a Massa e proprio nella città apuana dovrà scontare gli arresti domiciliari. Almeno fino a giovedì prossimo, quando verrà giudicato con rito direttissimo. È quanto ha disposto il giudice del Tribunale di Pisa, convalidando l’arresto. Sylla, per altro, aveva già un divieto di dimora in città, ma in questi giorni era ospite di un amico. Secondo quanto ricostruito dai testimoni a dare l’allarme è stata una commessa del negozio di abbigliamento Valenti di Borgo Stretto, che ha avvertito il 118 dopo aver parlato per qualche secondo con il quarantenne senegalese riverso per terra.
L’uomo, dopo essere stato calmato, ha rifiutato il trasporto in pronto soccorso. Poi, nella notte, mentre si trovava nella camera di sicurezza della questura ha nuovamente perso il controllo, ferendosi a un dito. A questo punto due volanti della polizia di Stato e altrettanti equipaggi della municipale, a fatica, lo hanno accompagnato in ospedale con l’ausilio dei soccorritori. Sedato, è rimasto piantonato per tutta la notte. Poi il trasferimento a Massa in attesa del processo, che si terrà a Pisa.
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