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«Mercatino alla stazione da Confesercenti clamorosa ipocrisia»
pisa«Non c'è limite alla spudoratezza, pensando alla clamorosa ipocrisia con la quale il presidente dell'altra associazione chiede lo spostamento del mercatino della stazione: proprio lui che...
pisa
«Non c'è limite alla spudoratezza, pensando alla clamorosa ipocrisia con la quale il presidente dell'altra associazione chiede lo spostamento del mercatino della stazione: proprio lui che rappresenta una associazione che in tutti questi anni non ha contribuito in nulla a migliorare la situazione, limitandosi in modo sterile e improduttivo a condividere la politica degli annunci e le indecisioni della precedente amministrazione comunale, secondo una ottica di rappresentanza orientata ad assecondare chi in quel momento detiene il potere».
Inizia così la risposta del direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli al presidente di Confesercenti: «Come non sorridere del riferimento alla tipicità, quando Luigi Micheletti rappresenta una associazione che tutti gli anni organizza il Mercato Europeo per promuovere nella città di Pisa l'ambra polacca e l'artigianato lituano, e nella terra del vino e dei prodotti enogastronomici, la birra tedesca e i wurstel austriaci. Sono anni che abbiamo risolutamente preso le distanze da quell'indecoroso mercatino delle pulci di via Oberdan organizzato proprio dall'associazione che rappresenta in qualità di presidente, e che per la gioia di tutti i commercianti di via Oberdan, Micheletti escluso, siamo riusciti a far spostare mentre per restare al salotto buono della città, la sua associazione si ripresenterà adesso con l'inqualificabile tendopoli dei cosiddetti mercatini di Natale occupando l'asse principale del commercio pisano. Per tutti questi motivi, e ce ne sarebbero molti altri, il pulpito dal quale Micheletti parla di riqualificazione non è per nulla credibile». —
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