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Il Comune inizia i lavori alla caserma dei carabinieri

Il Comune inizia i lavori alla caserma dei carabinieri

A due anni dall’approvazione della delibera di giunta viene aperto il cantiere Il sindaco Di Maio: «Rispettato un altro punto del programma di mandato»

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SAN GIULIANO TERME

Iniziano i lavori per la realizzazione della caserma dei carabinieri di Pontasserchio.

A due anni dall’approvazione della delibera da parte della giunta e dopo aver portato a termine l’iter amministrativo fino all’ultimo passo, vale a dire l’aggiudicazione della gara d’appalto, può finalmente aprire il cantiere.

La caserma sarà costruita all’ex Usl dismessa di piazza Aldo Moro, già sede di uno dei distretti della polizia municipale di San Giuliano, unificata quest’ultima nel comando unico inaugurato lo scorso anno. L’investimento ammonta a oltre 400mila euro, interamente finanziati dalle casse comunali. I lavori sono stati affidati a un’azienda storica toscana, la ditta Moresi restauri e costruzioni di Firenze, che secondo il programma li porterà a termine in sei mesi.

«Un altro punto del programma di mandato è stato rispettato. La determinazione dirigenziale con cui è ufficialmente partito il percorso verso la costruzione della caserma dei carabinieri di Pontasserchio – spiega il sindaco Sergio Di Maio – risale ai primissimi mesi del mio mandato, era l’autunno del 2014. Adesso che la burocrazia ha concluso il suo percorso, sono molto contento di annunciare l’inizio dei lavori per la realizzazione della caserma, che arriva in concomitanza delle celebrazioni della “Giornata dell’Unità nazionale e delle forze armate. Sottolineo l’importante lavoro che le forze dell’ordine svolgono ogni giorno per la sicurezza della comunità. Questa caserma, che servirà oltre 20mila persone, sarà un presidio fondamentale per il nostro territorio che, ricordo, ha anche un altro presidio nel capoluogo. Nel 2008, furono raccolte ben oltre 700 firme per mantenere la caserma dei carabinieri a Pontasserchio, che rischiava la soppressione da parte del comando generale dell’Arma dei carabinieri a causa delle pessime condizioni strutturali dell’attuale stabile».

Un servizio nevralgico per il territorio che resta e viene potenziato per costituire sempre di più un presidio di sicurezza a sostegno della popolazione.

«C’è chi vive e governa in perenne campagna elettorale – prosegue Di Maio – noi preferiamo dare risposte concrete ai cittadini, ascoltandoli e mettendoci a loro disposizione giorno dopo giorno. Vale anche per il delicato tema della sicurezza. A breve, in collaborazione con la prefettura di Pisa e il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, sarà organizzato un incontro sulla tematica del “controllo/sguardo di vicinato e truffe ai danni degli anziani». Un altro fronte che mette insieme la sinergia tra il privato e gli uomini in divisa che a Pisa sta dando ottimi risultati.

«Da ultimo, una nota di rammarico – conclude il sindaco – per la caserma, interamente finanziata dalle casse comunali, non è stata data alcuna risposta alla nostra richiesta di cofinanziamento da parte del Governo. Ma, con onestà intellettuale, va detto che anche il governo precedente non era stato da meno». —

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