Il Tirreno

Pisa

Restyling dell’Arena: a fine mese il via alla variante urbanistica

FRANCESCO LOI
Restyling dell’Arena: a fine mese il via alla variante urbanistica

L’assessore Latrofa: Dea Capital Real Estate e Pisa Sc hanno presentato i documenti per la Vas, l’iter può partire

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PISA. «Il 29 novembre la giunta approverà il via libera all’iter della variante urbanistica per la nuova Arena Garibaldi». L’annuncio dell’assessore all’impiantistica sportiva, Raffaele Latrofa, durante il consiglio comunale di ieri. Il soggetto che propone il progetto di restyling, Dea Capital Real Estate, d’intesa con il Pisa Sc, ha presentato i documenti richiesti per la Vas, Valutazione ambientale strategica. Ora l’amministrazione può procedere con la cancellazione della previsione di un nuovo stadio ad Ospedaletto, confermandone la presenza a Porta a Lucca ed aprendo alla trasformazione dell’impianto secondo il progetto che vede nell’Arena un contenitore di eventi, sportivi e non, e spazi commerciali.

La discussione in consiglio è scaturita da un’interpellanza di Matteo Trapani (Pd) sullo stato dell’iter e sulle misure a beneficio di Porta a Lucca.

«L’obiettivo è migliorare la vivibilità del quartiere, evitando anzitutto il caos delle auto in cerca di posto in occasione delle partite», la risposta dell’assessore all’urbanistica, Massimo Dringoli, che ha aggiunto: «Si farà uso dei parcheggi esistenti, in particolare gli scambiatori di via Pietrasantina e via Paparelli».

Particolarmente critico Ciccio Auletta (Diritti in comune): «Il progetto è fermo al marzo 2018, senza le integrazioni richieste dagli uffici comunali. Non è stato presentato un nuovo Pef, piano economico finanziario, fondamentale per capire se le opere si possono realizzare o meno; il Pef precedente non è stato ritenuto sufficiente. Il regolamento del fondo obiettivo che dovrà essere istituito ancora non c’è. E soprattutto: chi pagherà tutto ciò? Mi sembra si voglia fare un passo in avanti al buio». Concetti in sostanza sostenuti anche dal gruppo Pd.

Latrofa rivendica il lavoro della nuova amministrazione: «Finalmente è stato introdotto un metodo che ha portato gli uffici comunali e quelli del soggetto proponente al confronto continuo. È così che l’iter per la variante potrà essere avviato». Due risposte ad Auletta: «Il progetto? Di base è quello già presentato da Dea Capital, al limite con qualche modifica. Il Pef? Un passo per volta».

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