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«I vigili non avevano dietro nemmeno i moduli corretti»

«I vigili non avevano dietro nemmeno i moduli corretti»

Olivia Picchi, consigliera comunale: forse neppure  loro pensavano di dover comminare una sanzione  ad un libero cittadino seduto

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«La vicenda vissuta, e se volete creata (non è questo il punto), da Dario Danti mostra tutti i limiti di ordinanze che hanno il solo scopo di fare un po’ di “rumore” e mostrano tutti i limiti culturali della giunta pisana», dice Oliva Picchi, consigliera comunale del Pd. «La polizia municipale non aveva con sé nemmeno i verbali corretti, è dovuta tornare in sede a prenderli. Forse nemmeno loro pensavano di trovarsi davvero a dover comminare una sanzione ad un libero cittadino seduto. Vorrei ci fosse consapevolezza nella giunta pisana che multare i cittadini non toglie gli spacciatori ed i venditori abusivi, presenti ancora sulla piazza e nelle vie limitrofe, multare i cittadini non insegna l’educazione agli studenti che lasciano la piazza come una discarica (per quello ci vogliono i genitori e la scuola), multare i cittadini non rende Pisa più vivibile e sicura, serve solo a fare propaganda e cassa. Multare i cittadini significa limitare la libertà delle persone come Dario, come Olivia e come molti altri che passeggiano in città, non deturpano, non spacciano, non lasciano i rifiuti in giro. La verità è che Conti ha promesso molto e cerca in maniera pasticciata di dimostrare un’azione che nasconde il vero operato della sua giunta: assenti su tutti i fronti».

«Per il resto - prosegue - si segue i dettami della destra più becera e fascista: colpita la Biblioteca comunale, colpito l’ufficio pari opportunità (in linea con la scelta di tenere Buscemi), negato di fatto il dibattito democratico in consiglio che sembra una questione di secondo piano, ma in realtà svela la natura di questa giunta sempre più commissariata da altri soggetti che con Pisa hanno poco a che fare». —

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