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i numeri 

Un successo basato su 49mila voti ponderati

PISACompletato lo spoglio delle schede, l’Ufficio elettorale della Provincia ha comunicato che con 273 voti validi, pari al 62,33% dei voti ponderati (48.926), Massimiliano Angori è stato eletto...

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PISA

Completato lo spoglio delle schede, l’Ufficio elettorale della Provincia ha comunicato che con 273 voti validi, pari al 62,33% dei voti ponderati (48.926), Massimiliano Angori è stato eletto nuovo presidente della Provincia di Pisa. Lo sfidante Michele Conti ha ricevuto 123 preferenze, pari al 37,67% dei voti ponderati (29.566). I voti conteggiati sono stati 401, 4 le schede bianche e una nulla.

Essendo la Provincia un ente di secondo livello, le elezioni erano rivolte non ai cittadini, ma al corpo elettorale composto dai sindaci e dai consiglieri di tutti i Comuni della provincia di Pisa (ovvero 545 elettori).

Le elezioni si sono svolte nella sola giornata di mercoledì nella sede della Provincia in via Nenni, a Cisanello. Le candidature a presidente della Provincia sono passate da un vincolo non secondario. Erano infatti eleggibili solo i sindaci il cui mandato scade non prima di dodici mesi dallo svolgimento delle elezioni.

Il meccanismo elettorale è particolare soprattutto perché basato sul voto ponderato: più il sindaco o il consigliere è rappresentante di un comune popoloso e più la sua preferenza è pesante. I comuni per questo sono stati divisi in fasce. Tre quelli “verdi”, i più grandi, tra 30mila e 100mila abitanti: Pisa, Cascina, San Giuliano. Due ad uno per la maggioranza di centrodestra. Nella fascia “rossa” (da 10mila a 30mila) undici Comuni invece con larga prevalenza di centrosinistra. Questo ha fatto la differenza. —

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