Anconetani, quinto furto: ormai fanno solo danni
PISALa cinquina è servita. Nella competizione senza regole in quella disciplina in voga a Pisa da anni, Matteo Anconetani finora ha incassato cinque furti. L’ultima incursione nel suo ristorante in...
PISA
La cinquina è servita. Nella competizione senza regole in quella disciplina in voga a Pisa da anni, Matteo Anconetani finora ha incassato cinque furti. L’ultima incursione nel suo ristorante in lungarno Mediceo “Romeo Bistrot” si è consumata la notte di Halloween. Una fotocopia dei precedenti raid il cui denominatore comune è sempre quello dei danni che superano il bottino.
È successo di nuovo con il ladro che è entrato dalla porta della cucina che dà su vicolo del Roncioni, una stradina stretta e lunga che collega il lungarno alla zona del Tribunale. «Siamo a cinque – esordisce Anconetani, amareggiato per l’ennesima visita nel suo locale –. Anche stavolta conto i danni. Da rubare c’era ben poco. Fino alle 2 c’era il personale. Ce ne siamo accorti stamani (ieri, ndr)».
La porta della cucina è stata forzata. Nel ristorante il ladro si è diretto alla cassa che è stata rotta, ma dentro c’erano solo pochi spiccioli. L’incasso della serata era stato portato via. Ha aperto un armadio in cui l’imprenditore teneva alcuni capi di abbigliamento usati. Ha preso un giubbotto e se ne è andato.
«Potenziare la porta? – aggiunge Anconetani –. Così i danni sarebbero ancora maggiori. Casomai quel vicolo va illuminato, vanno messe delle telecamere. È nel buio che si annidano i ladri e gli spacciatori. E se ne approfittano. Senza deterrenti siamo davvero vulnerabili. E finiamo di essere padroni in casa nostra». —
P.B.
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