Il Tirreno

Pisa

Pisa ko a Piacenza, i nerazzurri non impongono il gioco

Antonio Scuglia
Pisa ko a Piacenza, i nerazzurri non impongono il gioco

Arriva al "Garilli" di Piacenza contro la squadra di Franzini la prima sconfitta stagionale del Pisa e arriva in maniera fragorosa con un 3-0 pesante, condizionato da un episodio che ha lasciato i nerazzurri in inferiorità numerica dopo mezz'ora,

3 MINUTI DI LETTURA





PIACENZA. Arriva al "Garilli" di Piacenza contro la squadra di Franzini la prima sconfitta stagionale del Pisa e arriva in maniera fragorosa con un 3-0 pesante, condizionato da un episodio che ha lasciato i nerazzurri in inferiorità numerica dopo mezz'ora, ma con una squadra che non ha messo in campo la giusta determinazione e mordente pur collezionando diverse occasioni. Tanti i motivi di interesse alla vigilia della gara con i nerazzurri al primo confronto al cospetto di una squadra costruita per occupare le posizioni di vertice della classifica, ma anche, osservando la formazione messa in campo da Luca D'Angelo, capire quanto possono dare due elementi come Marin e Meroni, positivi negli scampoli di gare disputate, valutare Lisi impegnato sulla fascia opposta e capire se Marconi può diventare il partner d'attacco ideale per Moscardelli.

PISA CALCIO: LA PARTITA IN DIRETTA

 La prima occasione importante è proprio sui piedi di Davide Moscardelli che parte sul filo del fuorigioco al 4', salta in bello stile Fumagalli, ma calcia fuori dopo essersi probabilmente allargato un po' troppo. Qualche disattenzione di troppo per il Pisa porta l'allenatore ad abbassare un pochino i due esterni a protezione della difesa con i biancorossi che fanno gran possesso palla anche se in orizzontale. Liotti di prova su punizione dalla distanza, ma il suo sinistro termina altissimo. Poco dopo, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Della Latta di testa alza un pallonetto che termina però poco sopra la traversa. Alla mezz'ora poi, in un momento di stanca dela partita arriva l'episodio che cambia la gara:  Buschiazzo  commette fallo ai danni di Di Molfetta (fallo che probabilmente comincia da fuori area), Paterna fischia il rigore ed espelle il difensore uruguaiano con Romero che si incarica del tiro spiazzando Gori. D'Angelo passa al 4-3-2 abbassando i due esterni nel ruolo di terzini. Il Pisa ha un sussulto d'orgoglio quando Marin di prima appoggia per Marconi che da buona posizione calcia di poco alto.

 Ad inizio ripresa rimane negli spogliatoi un evanescente Di Quinzio per far spazio a Zammarini. Dopo pochi minuti palla sanguinosa persa da Gucher in mezzo al campo che favorisce il contropiede avversario condotto da Sestu, ma un gran recupero di Liotti scongiura il pericolo. il Pisa va vicino al pari con una rovesciata di Moscardelli che esce di poco.  D'Angelo cambia ancora in mezzo al campo dopo poco meno di un quarto d'ora con Izzillo al posto di Gucher. Pochi minuti dopo entrano anche Birindelli e Masucci per Marin e Lisi. Doppia incredibile occasione al 24'  con Masi che si fa respingere il colpo di testa da Fumagalli e poco dopo Liotti sempre con la testa, mette incredibilmente alto. Al 27' Masucci appoggia all'indietro per Meroni che si fa sorprendere da Sestu e lo mette a terra: sulla punizione gran tiro di Corradi sotto l'incrocio che batte un incolpevole Gori. L'ultima carta che si gioca l'allenatore nerazzurro è Cernigoi per Marconi. Prima del fischio finale però arriva anche il terzo gol con l'ex pontederese Pesenti che si avventa su un cross dalla sinistra e con un preciso tocco batte Gori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino