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Lite con feriti al discopub cinque rinviati a giudizio
PISAUn confronto animato tra buttafuori e avventori iniziato a parole e finito a pugni. Succedeva in un weekend d’aprile di due anni fa all’esterno del discopub Sauvage di Vicopisano. Ora quella...
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Un confronto animato tra buttafuori e avventori iniziato a parole e finito a pugni. Succedeva in un weekend d’aprile di due anni fa all’esterno del discopub Sauvage di Vicopisano. Ora quella scazzottata è diventata un processo per rissa e lesioni.
Ieri mattina la prima udienza davanti al giudice Elsa Iadaresta con i quattro imputati albanesi Danjel Zero, 29 anni; Eni Shahlli, 24 anni; Donald Kasapi, 27 anni; Gylbert Sulaj, 26 anni, difesi dall’avvocato Luca Poldaretti e il quinto, Lamhaf Noureddine, 43 anni, marocchino, assistito dal legale Dario Bernardeschi.
Secondo le indagini dei carabinieri di San Giovanni alla Vena all’origine della lite ci sarebbe stata la pretesa di alcuni clienti di entrare all'interno del locale malgrado l'opposizione degli addetti alla sicurezza. Di qui la discussione degenerata in botte. I carabinieri intervenuti sul posto dopo essere stati attivati dai soccorritori del 118, avevano identificato alcune persone sia sul posto che negli ospedali di Pontedera e Pisa dove i protagonisti della rissa si erano recati per le lesioni poi giudicate guaribili tra i quattordici e i trenta giorni. A causa della scazzottata il questore chiuse il locale per 15 giorni. —
P.B.
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