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Dalle accuse di stalking all’omaggio alle donne con due opere d’arte
PISAUn omaggio all’arte, attraverso l’esposizione di importanti opere, alla città e a tutte le donne. Grandi esempi di coraggio e di tenacia in tutte le epoche. È questo il senso della nuova...
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Un omaggio all’arte, attraverso l’esposizione di importanti opere, alla città e a tutte le donne. Grandi esempi di coraggio e di tenacia in tutte le epoche.
È questo il senso della nuova iniziativa culturale portata avanti dall’assessore alla cultura Andrea Buscemi e fortemente sostenuta dalle assessore Giovanna Bonanno e Gianna Gambaccini, nell’ambito di un progetto più ampio che porterà alla valorizzazione, sempre attraverso l’arte, anche delle periferie. «Nella convinzione – ha detto l’assessore Buscemi – che l’anelito alla bellezza, così cara ai nostri avi, sia urgente oggi e non più rimandabile se si vuole cercare di dribblare l’imbarbarimento che avanza».
Per il momento si comincia con due importanti statue che la prossima settimana troveranno posto, per un paio di mesi, rispettivamente, nell’atrio di Palazzo Gambacorti e in piazza XX Settembre. La prima è un busto marmoreo ottocentesco, realizzato dallo scultore Salvatore Grita, dedicato a Rosaliè Montmasson, eroina risorgimentale che fu l’unica donna a partecipare alla spedizione dei Mille. Mentre la seconda installazione, “Pareja – La Donna e la Vita”, è una grande realizzazione marmorea, opera dell’artista Jimènez Deredia, considerato uno dei scultori viventi più interessanti del panorama internazionale. L’iniziativa è stata presentata ieri a Palazzo Gambacorti, dallo stesso Andrea Buscemi. «Un grande evento – ha detto l’assessore – con il quale vogliamo sottolineare come idealmente siamo innamorati della donna, considerata l’altra metà del cielo ed evidenziare che non vi è alcun conflitto da parte nostra, come qualcuno potrebbe pensare. Noi siamo per la pace e per la serenità per poter portare avanti il nostro lavoro. Ed è attraverso l’arte e la bellezza che vogliamo rispondere, utilizzando un’arma potentissima, con la quale possiamo dire tantissime cose. La statua di Deredia rappresenta infatti tutto l’amore che ci può essere nei confronti della donna, mentre l’opera dedicata a Montmasson rappresenta quello che la donna è veramente quando difende i propri ideali, la vita sua e degli altri. Un grande omaggio quindi a tutte le donne che tutti amiamo, onoriamo e rispettiamo». E probabilmente anche un tentativo, aggiungiamo noi, di rispondere alla richiesta di dimissioni che la Casa della donna di Pisa nei confronti dell’assessore coinvolto in una vicenda di stalking. —
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