Sette colpi in un anno dello stesso ladro: «Costretto a chiudere»
Pisa: nuovo raid al Centro Kinetic, rubate bici per settemila euro. A colpire è sempre lui: un giovane straniero sui 25 anni
PISA. Ha rubato nella stessa palestra per la settima volta in un anno. Stesso volto, stesso fisico: anche stavolta lo stesso ladro. Accompagnato da un “palo”. È emergenza furti al Centro Kinetic di via Giuseppe Impastato, a Barbaricina, dove due malviventi alle 2.34 di sabato 22 settembre hanno scassinato una finestra (causando cinquemila euro di danni) portando via due biciclette per la riatletizzazione degli sportivi del valore di 7.000 euro e distruggendo la macchinetta degli snack.
«Sto lavorando per far vivere questo delinquente e l’unico mio desiderio ora è chiudere tutto – denuncia il titolare della palestra, Emanuele Giannini –. Qualcuno per favore mi dica cosa devo fare. Ho paura per i miei figli: in che città vivono, che eredità gli lasciamo? Non è possibile che un ladro, ripetutamente identificato dalle forze dell’ordine, rimanga libero di rubare nella mia azienda. Non sta rischiando nulla e lo sa benissimo. Mi ha preso di mira: dal 2008 all’anno scorso mai un furto. Negli ultimi 12 mesi ben sette».
Il malvivente, mentre il complice lo aspettava fuori, è entrato rompendo una delle finestre che affaccia sul parcheggio, in una zona fra l’altro parecchio illuminata. Poi entrambi se ne sono andati a piedi - «con tutta la tranquillità del mondo e senza paura», sottolinea arrabbiato Giannini - spingendo le biciclette acquistate con tanti sacrifici dall’imprenditore pisano. «Le telecamere hanno nuovamente immortalato la scena, anche se le immagini stavolta sono più scure – rimarca il titolare del Centro Kinetic – e si vede come questo malvivente ormai si muova in palestra con una certa familiarità e tranquillità, tanto che apre sempre gli stessi cassetti. Ha fatto tutto in due minuti. Segno che conosceva l’ambiente nei minimi dettagli. Le biciclette? Costavano tanto. Non erano dei mezzi qualunque».
Il primo dei sette raid - durante il quale sparì qualche migliaio di euro - è datato 28 agosto 2017. Il penultimo lo scorso Ferragosto. Il ladro è un giovane straniero di circa 25 anni, descritto come molto magro, con i capelli neri e le orecchie grandi. «Non so più che cosa fare, mi viene voglia solo di chiudere – conclude disperato l’imprenditore – perché qui a Pisa chi fa impresa non è tutelato. Non capisco le autorità che cosa aspettino a prendere dei provvedimenti».
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