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Russia chiama Italia e Pisa risponde all’appello
Apre in città la sede del consolato onorario alla presenza dell’ambasciatore. Tamburini: «Un’opportunità per il territorio»
pisa
Toscana e Russia sempre più vicine. Inaugurata a Pisa, nel Palazzo degli Affari, la sede consolare onoraria della Federazione Russa.
«La città di Pisa attrae migliaia di turisti russi – ha dichiarato l’ambasciatore straordinario e plenipotenziario della Federazione Russa in Italia Sergey Razov – e la Toscana è una delle regioni più amate dai miei concittadini che, numerosi, scelgono l’Italia come luogo di residenza e come meta per motivi turistici e professionali. Questo consolato onorario – ha proseguito - è indispensabile per rafforzare i rapporti di collaborazione e sincera amicizia che intercorrono da sempre tra Italia e Russia. Solo nel primo semestre di quest’anno l’interscambio economico tra i nostri Paesi ha raggiunto 12,5 miliardi di dollari».
«Vogliamo che il Consolato sia un punto di riferimento per l’intero territorio di Pisa e provincia - afferma il console onorario, l’avvocato Francesco Giani – ma anche per chi si trova nel nostro Paese e può trovarsi in condizioni di emergenza. L’obiettivo è quello di creare una base solida e affidabile, dove potersi rivolgere. Il consolato – conclude – deve essere un centro di cooperazione culturale, economica e commerciale tra i due Paesi, in un processo di internazionalizzazione che vede la Federazione Russa un interlocutore molto importante per la Toscana». Dello stesso avviso Valter Tamburini, presidente della Camera di commercio di Pisa, orgoglioso di ospitare nei locali della Camera di Commercio la sede del consolato. «Oggi comincia un cammino, un percorso che mi auguro possa portare benefici non solo a Pisa e al territorio circostante, ma anche alla Federazione Russa in termini di interscambio culturale ed economico. Non solo la Torre, conosciuta in tutto il mondo, ma tutto il panorama artistico-culturale, le eccellenze e le imprese della nostra provincia, avranno modo, grazie a questa via privilegiata di scambio, di essere conosciute e apprezzate».
Alla cerimonia di inaugurazione molte le autorità presenti: l’onorevole Guglielmo Picchi, sottosegretario agli Affari Esteri, il sindaco Michele Conti, Eugenio Giani presidente del Consiglio Regionale e Marco Remaschi, assessore regionale dell’agricoltura. Al concerto di benvenuto per soprano e pianoforte, a cura del Conservatorio “Luigi Boccherini” di Lucca, sono seguiti gli interventi delle autorità e la conferenza “Rapporti bilaterali Italia-Russia. Opportunità di collaborazione”, a cui ha partecipato Gina Giani, amministratore delegato di Toscana Aeroporti Spa che ha sottolineato il ruolo strategico dell’aeroporto di Pisa «da cui oggi è possibile raggiungere la Russia con quattordici voli diretti a settimana, sia per Mosca e San Pietroburgo, operati da Pobeda ed S7 Airlines, per un totale di 180.000 passeggeri all’anno».
Dopo il taglio del nastro, i presenti hanno visitato la mostra di icone sacre della collezione Museo di Palazzo Pretorio di Peccioli. —
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