Il presidio
Il pianto delle amiche di Denise «Non doveva finire così...»
Al cimitero dei Lupi il dolore dei parenti della ragazza scomparsa a 25 anni Su Facebook lanciata una raccolta fondi per il funerale della giovane cameriera
LIVORNO
Non possono ancora vederla, ma per tutto il giorno le sono voluti restare accanto. Il più vicino possibile, stretti in un dolore che li ha sorpresi domenica notte e che stanno provando a sopportare, capire – se si può – e magari trasformare in un bel ricordo.
Sono i parenti e gli amici di Denise Fugi, la cameriera che rideva con gli occhi, scomparsa ad appena 25 anni in un tragico incidente ai Tre Ponti mentre in sella al suo scooter stava tornando a casa dopo aver trascorso una serata a Calafuria.
Due ragazze si abbracciano nel parcheggio del cimitero dei Lupi dove la salma della ragazza è stata trasferita in attesa dell’autopsia, un’amica di famiglia ha portato un mazzo di gigli e lo appoggia sul tettino di un’auto, la sorella di Deni è seduta su una sedia e gli occhi raccontano le pene dell’anima.
«Non doveva finire così», ripetono le amiche di Denise come se stessero rispondendo all’ultimo video postato su Instagram dalla venticinquenne – «Stasera è andata così» – prima di salire in scooter verso il suo ultimo viaggio.
«Se ci siamo fatte un’idea di quello che è successo? Del perché è avvenuto l’incidente? No – rispondono – e non è neanche la cosa più importante. Purtroppo è una tragedia che ci ha sconvolto tutti quanti».
Oltre le lacrime, però, le amiche di Denise stanno cercando di fare qualcosa di concreto lanciando una raccolta fondi. L’idea è nata sui social e in poche ore ha già dato i primi risultati.
«Stiamo raccogliendo i soldi per aiutare la famiglia di Denise a sostenere le spese funebri. Chiunque voglia contribuire può trovarci dalle 15.30 in poi al cimitero dei Lupi», scrivevano ieri mattina alcune amiche.
«Non c’è un conto corrente al quale fare riferimento – aggiungono – chi vuole partecipare può tranquillamente rivolgersi a noi».
C’è una domanda alla quale le amiche della venticinquenne vorrebbero però avere una risposta. «Vogliamo salutarla – spiegano – ma ancora non sappiamo quando faranno l’autopsia . Probabilmente domani (oggi, ndr) così speriamo che mercoledì restituiscano la salma ai familiari».
Centinaia i ricordi di Denise che le persone che l’hanno conosciuta hanno voluto condividere. A cominciare dalla direzione dei bagni Vittoria di Tirrenia, dove la venticinquenne aveva lavorato per alcuni mesi.
«Sei passata da qui quasi per caso e in poco tempo sei riuscita a conquistarci tutti – scrivono sulla pagina Facebook dello stabilimento postando la foto che pubblichiamo qui a fianco – Non dimenticheremo facilmente la naturale semplicità del tuo splendido sorriso. Il nostro ricordo per te...».
Quella spontaneità che ha colpito molte delle persone che l’avevano incontrata nel suo girovagare attraverso mille lavori e altrettanti locali fino all’ultimo trovato poche settimane fa in Venezia.
Ecco perché – scrive Lisa – «non trovo giusto esser privati, così precocemente, del tuo sorriso e della tua voglia di vivere». —
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