Il Tirreno

Pisa

patrimonio da salvare 

Concerto gospel per salvare la chiesa di San Francesco

Carlo Venturini
Concerto gospel per salvare la chiesa di San Francesco

Stasera in Santa Cecilia la musica dei Voices of Heaven  ma anche le firme per riuscire a ottenere i fondi del Fai

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pisa

Musica per l’arte e la cultura. Stasera a partire dalle 21.15, presso la chiesa di Santa Cecilia, i Voices of Heaven terranno un concerto gospel di sensibilizzazione a favore del restauro della chiesa di San Francesco, chiusa dal 2015 per rischio crollo tetto. Una battaglia, quella per la riapertura, che sta coinvolgendo sempre più persone in parte confluite anche in un comitato cittadino.

I Voices of Heaven Gospel Choir nasce a Pisa nel febbraio 2006 quando un piccolo ensemble di voci si riunisce presso la Chiesa di Santa Eufrasia, sotto la guida del fondatore e direttore artistico Maestro Massimo Di Pietro. Sebbene all’inizio sia solo un piccolo gruppo, nel tempo la sua risonanza cittadina ed extracittadina aumenta, attraendo un numero sempre maggiore di partecipanti, sino a contare, ad oggi, circa 30 elementi provenienti. La diffusione della cultura spiritual e gospel, nonché il concreto e costante impegno sociale, sono da sempre gli obiettivi fondamentali e indispensabili dell’Associazione, perseguiti mediante concerti in favore di associazioni rivolte al sociale.

Durante la serata sarà possibile firmare le apposite schede del progetto i “Luoghi del cuore” del Fai. L’ingresso al concerto è gratuito. La chiesa di San Francesco a Pisa è un monumento Duecentesco di straordinaria bellezza, uno dei gioielli dell’architettura italiana del XIII secolo. Qui nel 1263 fu approvata da San Bonaventura la Legenda Maior, la biografia di San Francesco. Monumento Nazionale, proprietà dello Stato, è chiusa da due anni perché il tetto sta crollando. Anche il vastissimo convento versa in pessime condizioni. Mancano i fondi per il recupero. Le vetrate, gli affreschi, le opere d’arte, il campanile pensile capolavoro di ingegneria medioevale, rischiano di non essere più visitabili o fruibili ai parrocchiani. Dopo l’appello del vescovo Giovanni Paolo Benotto, la società civile e religiosa si è mossa facendo arrivare la chiesa al settimo posto nella classifica nazionale de I luoghi del cuore del Fai. Obiettivo dell’attivo comitato, è di arrivare entro novembre almeno al terzo– quarto posto. La chiesa è attualmente il primo monumento di tutta la Toscana a guidare la classifica del Fai. –



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