Meteo
Mazzeo “chiama” Conti «Stop a demagogia e insieme per il turismo»
PISAPisa a tre mesi dalle elezioni amministrative. «Ho sempre detto che al Pd spetta il compito di fare opposizione dura e puntuale sui temi, e leggendo le ultime dichiarazioni del sindaco Michele...
PISA
Pisa a tre mesi dalle elezioni amministrative. «Ho sempre detto che al Pd spetta il compito di fare opposizione dura e puntuale sui temi, e leggendo le ultime dichiarazioni del sindaco Michele Conti in materia di sanità e di turismo mi rendo conto della distanza che esiste tra le facili promesse della campagna elettorale e l’azione di governo», dice Antonio Mazzeo, consigliere regionale e presidente della commissione costa che per fare il punto raduna in città domani, al Ristoro La Bottega del Parco, gli altri presidenti di commissione.
Sanità: «La Lega che fino a ieri sbraitava in consiglio regionale su quanto la sanità toscana fosse tutta da buttare - dice Mazzeo - oggi vuol far credere di essere diventata il paladino della difesa del Centro Trapianti di Fegato dell’ospedale di Pisa. Noi, insieme all’assessore regionale Stefania Saccardi, abbiamo già messo in chiaro le cose sei mesi fa dicendo che quella struttura non solo non si muove da Pisa, ma anzi sarà potenziata senza alcuna concorrenza di Careggi investendo in maniera molto forte».
Uscita del Comune dalla Società della Salute: «Il sindaco può spiegare nel dettaglio come pensa di garantire gli stessi livelli di servizi ai cittadini pisani ed a quali costi? Potrei capire se avesse detto che la voleva rendere più efficace, ma sostenere di cancellare in toto significa rischiare di togliere ai cittadini servizi di qualità e un modello di welfare che funzionava senza avere idea di quale alternativa percorrere. Potrebbe anche spiegarci come pensa di continuare a coinvolgere realtà straordinariamente importanti come le associazioni di volontariato la cui opera è fondamentale per i cittadini stessi?».
Turismo: «Il sindaco dice sostanzialmente che Pisa deve andare, a livello promozionale, “oltre i propri confini”. Nel mentre è arrivato a questa geniale intuizione noi ci stiamo lavorando da tre anni, abbiamo messo in piedi il brand Costa Toscana che presto, anche grazie alla collaborazione con Ryanair, promuoverà Pisa all’estero e nei mercati emergenti come porta di accesso alla Toscana ben prima dell’arrivo della clientela al Galilei. Gli rivolgo dunque una semplice richiesta: se condivide questa esigenza, lavoriamo insieme in quella direzione e lasciamo da parte la demagogia politica. E compiamo insieme i passi che servono per dar vita a quella “metropolitana di superficie” che sarebbe in grado di collegare velocemente Livorno, Pisa e Lucca utilizzando le infrastrutture esistenti e coinvolgendo in maniera positiva anche il People Mover». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google