Italia
Gli investigatori aprono la caccia a chi sapeva e ha taciuto per anni
L’inchiesta non si ferma ai tre indagati e altre attività di indagine sono programmate sempre nell’ambito degli ex commilitoni di Scieri e tra gli ufficiali della Folgore.L’ordinanza del Tribunale...
L’inchiesta non si ferma ai tre indagati e altre attività di indagine sono programmate sempre nell’ambito degli ex commilitoni di Scieri e tra gli ufficiali della Folgore.
L’ordinanza del Tribunale del Riesame è stata accolta dalla Procura come un’indicazione che, almeno a livello di indagini preliminari, gli elementi raccolti hanno un fondamento e danno slancio a un ulteriore impegno investigativo. Individuati, nell’ipotesi dell’accusa, gli autori materiali del pestaggio con successiva caduta e abbandono del parà Scieri, ora le attenzioni degli inquirenti si spostano su chi all’epoca sapeva e ha taciuto. Non solo tra le reclute, ma anche ai vertici della Folgore alla Gamerra. L’obiettivo è di trovare riscontri a un’ipotesi di favoreggiamento al reato di omicidio volontario contestato in concorso ai tre indagati.
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