Meteo
«Nuova Arena, ora tocca al Pisa» I tifosi: più posti nella Nord
Il primo cittadino dal palco di Eliopoli: la giunta ha fatto quello che poteva, servono i documenti della società Sulla curva: soluzione da trovare
PISA
«Tutto ciò che il Comune doveva fare lo ha fatto. Ora sta alla società presentare la doverosa documentazione». Così il sindaco Michele Conti dal palco di Eliopoli venerdì sera. Non poteva certo mancare una domanda sulle vicende dell’Arena Garibaldi.
La prima ha riguardato il piano di restyling presentato da Dea Capital Real Estate e dal Pisa Sporting Club. Nei giorni scorsi la giunta ha approvato un atto di indirizzo in cui conferma la volontà di procedere in questa direzione. Ma per portare la modifica della variante urbanistica all’attenzione del consiglio comunale deve essere completata la procedura e per questo mancano i documenti che da alcuni mesi gli uffici tecnici comunali hanno chiesto ai soggetti che propongono il restyling. Senza questi l’iter non può andare avanti. Nessun dubbio però sulla bontà dell’idea. «Riqualificare lo stadio può portare vantaggi a tutto il quartiere. Non ho mandato neppure in ferie l’assessore Latrofa che ha lavorato per tutto il mese di agosto. Ora sta alla società».
Il secondo punto che riguarda l’Arena è la richiesta di aumentare la capienza della curva Nord di alcune centinaia di posti. Ieri uno striscione dei tifosi, con richiesta in questo senso, è stato affisso nella piazza del Comune e in via Rindi. «Dobbiamo tenere conto di tutte le esigenze, vedremo come trovare una soluzione», dice Conti senza sbilanciarsi. Il nodo dell’aumento della capienza non è solo questione comunale, ma interessa i soggetti chiamati ad intervenire in materia di sicurezza, dalla prefettura ai vigili del fuoco. Lo sport a Pisa - ha detto ancora il sindaco - è stato caratterizzato troppo a lungo da caos e degrado infrastrutturale». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
