Italia
Bancarelle, stop al rientro in piazza Duomo Il sindaco: Santa Chiara soluzione finale
Ma gli ambulanti incontrano Conti e insistono: «Il piano del commercio è dalla nostra». Tra una settimana summit in Comune
PISA
«Negli spazi del Santa Chiara». Su quella che dovrà (potrà) essere la destinazione finale delle bancarelle, ora in piazza Manin, il sindaco Michele Conti non ha dubbi. C’è una location e più o meno il modo per ottenerla. Però non potrà essere una soluzione immediata. È legata, uno, al trasferimento definitivo delle strutture dell’ospedale Santa Chiara al polo di Cisanello. Due, ai tempi resi incerti dal ricorso della Pessina Costruzioni (seconda classificata) contro Inso (prima) dopo l’aggiudicazione del maxi-appalto per il completamento di Cisanello. Conti vorrebbe avere quanto prima un referente sicuro, il soggetto vincitore della gara, per aprire un confronto. «Obiettivo - spiega il sindaco - trovare una soluzione per spostare le bancarelle nell’area del Santa Chiara dove si trovano ora le cappelle». Praticamente dietro un muro da abbattere, come da antico progetto della Confesercenti, o realizzando arcate che aprono su Piazza dei Miracoli, secondo il piano Chipperfield di recupero del Santa Chiara.
La soluzione piace a tutti, il punto però è cosa farne delle bancarelle nel frattempo. Sul palco di Eliopoli, a Calambrone, Conti è stato determinato sulla soluzione finale. Ma non ha mai detto apertamente quello che i bancarellai volevano sentire e che nel centrodestra in tanti hanno promesso in campagna elettorale: ok al ritorno, seppur temporaneo, in piazza Duomo. A domanda precisa, il sindaco ha risposto: «Pensiamo alla soluzione definitiva per questo problema che si trascina da anni». Nessun accenno, dunque.
Dai presenti interessati, questa posizione è arrivata subito ai responsabili della commissione Duomo. Che ieri al mercato di via Paparelli hanno incontrato Conti, presente con il deputato Edoardo Ziello e l’assessore Giovanna Bonanno. «Ben venga una soluzione definitiva per il mercato storico del Duomo, ma noi ora dobbiamo pensare al presente che non può più essere in piazza Manin. La situazione delle nostre attività è disperata», dice il presidente della commissione degli ambulanti, Gianmarco Boni, al sindaco. Un appello che arriva ad una settimana dal faccia a faccia che la commissione avrà con Conti. «Finalmente ci confronteremo - aggiunge Boni - visto che con la precedente giunta non c’è mai stata occasione di dialogo ufficiale». In quell’occasione i bancarellai torneranno a parlare del rientro in Piazza dei Miracoli come da attuale piano del commercio su aree pubbliche. «La soluzione definitiva può essere quella da noi individuata all’interno dell’ex Santa Chiara - insiste Boni - come prevede il progetto dell’architetto Re. Ma i tempi non sembrano immediati ed il presente è il degrado di piazza Manin. Da qui il rientro in Piazza dei Miracoli in via transitoria, in attesa della sede definitiva». —
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