Meteo
Il sindaco Conti: presto una nuova ordinanza contro i bivacchi in centro
L’annuncio alla kermesse provinciale della Lega a Tirrenia «Voglio che l’area della stazione torni quella degli anni ’60»
cristiano marcacci
Pisa ora ha davvero un sindaco leghista. Ormai è possibile affermarlo senza il rischio di essere smentiti. All’adesione al Carroccio, tutt’altro che strombazzata ai quattro venti, risalente a pochi mesi prima delle elezioni si era aggiunta una campagna elettorale condotta all’insegna della cautela (con Michele Conti attento a mantenere le distanze e a sottolineare più volte la sua indipendenza, definendosi comunque di centrodestra, visto il suo passato da consigliere comunale di Alleanza Nazionale), ma adesso, soprattutto dopo la festa provinciale del movimento di Matteo Salvini andata in scena sabato sera al Bagno Imperiale di Tirrenia, siamo di fronte ad un sindaco militante, che ha perduto ogni timore di schierarsi e di gettarsi nelle braccia della Lega, facendosi anch’egli travolgere dall’onda lunga dei trionfi elettorali in salsa verde. È da leggere, ad esempio, come una vera e propria sorta d’investitura il siparietto a cui Il Tirreno ha assistito pochi minuti prima che il primo cittadino salisse sul palco per il suo intervento: l’onorevole Edoardo Ziello che si toglie dalla propria giacca la spilla del simbolo leghista per eccellenza (la figura del guerriero Alberto da Giussano come rappresentato nel monumento di Legnano) e la sistema sul bavero di quella di Conti. Lui accetta di buon grado, sorridendo, e con quel marchio prende il microfono.
«È addirittura commovente – dice in apertura – vedere l’attenzione che riservate al nostro movimento e alla nostra amministrazione. Molti di voi erano con me la sera della vittoria in piazza XX Settembre, quando riuscimmo a liberare Pisa dalla cappa della sinistra. I nostri primi due mesi al governo sono stati logicamente abbastanza complicati, dal momento che un passaggio così epocale è molto impattante su tutta la macchina del municipio. Nonostante questo, ci siamo messi al lavoro fin dal primo giorno e siamo riusciti a mettere in moto una serie di iniziative che stanno iniziando, faticosamente, a cambiare la nostra città».
Alla ripresa dell’attività dopo le ferie estive il sindaco ha in agenda la priorità dell’area della stazione ferroviaria, uno dei luoghi maggiormente delicati per quanto riguarda degrado e ordine pubblico.
«In questo momento – ha detto Conti – si tratta della zona che rovina l’immagine della città. Chi amministra seriamente e per il bene dei propri concittadini deve assumersi talvolta delle forti responsabilità ed è proprio per questo che nei prossimi giorni studieremo e metteremo a punto un’ordinanza mirata per combattere e stroncare il fenomeno del bivacco (già il suo predecessore Filippeschi ne aveva già firmata una, ma è assai probabile che Conti pensi a qualcosa di più rigido ed efficace, ndr). Qualcosa, in questo senso, è già stato fatto, ma occorre essere incisivi e andare avanti con determinazione. Anche per migliorare gli arredi urbani vogliamo intervenire in modo concreto, perché il nostro obiettivo è far tornare la zona della stazione quella che era negli anni Sessanta, vale a dire ospitale, con fiori dappertutto, ordinata e pulita. Nel prossimo autunno ci impegneremo per trasformarla in qualcosa di decoroso e accogliente».
La festa della Lega ha avuto quale location uno stabilimento balnerare e non è stato affatto un caso. Il litorale, infatti, insieme ad altre zone periferiche del territorio comunale, è stato più che decisivo nell’affermazione leghista alle recenti elezioni amministrative. E Conti non poteva non parlare del piano “Spiagge Sicure”: «Come quest’anno non si era mai vista un’attenzione così marcata da parte dei nostri vigili urbani, che fin dai primi di luglio hanno attentamente monitorato le nostre spiagge e le nostre strade contro il fenomeno dell’abusivismo commerciale che si era fatto dilagante. Questo impegno continuerà anche nei prossimi giorni e sarà ancora più incisivo dall’anno prossimo. Ho scoperto ad esempio che esistono delle licenze temporanee rilasciate dalla precedente amministrazione. Ebbene, queste non saranno più rilasciate. Ormai per quest’estate erano “in itinere” e non abbiamo potuto farci nulla, ma dal 2019 non verranno sicuramente ripetute». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google