Il Tirreno

Pisa

sicurezza nelle periferie 

Pd, alt allo sguardo di vicinato «Così una gestione da sceriffi»

Pd, alt allo sguardo di vicinato «Così una gestione da sceriffi»

Il circolo di Putignano denuncia una serie di lacune: «È una caccia alle streghe» La referente del progetto: «Parla chi non ha mai fatto nulla, noi andiamo avanti»

2 MINUTI DI LETTURA





pisa

No, il progetto “Sguardo di vicinato” così non va dice il Pd.

«Il Pd si commenta da solo» replica Alessandra Orlanza di Fratelli D’Italia, la referente a Riglione-Putignano del sistema di sentinelle di quartiere contro la microcriminalità.

Per il circolo Pd di Putignano-Sant'Ermete-Ospedaletto-Coltano «da subito è stato chiaro che questo gruppo presentava molti problemi: prima di tutto, non ha mai avuto un profilo istituzionale definito, perché non aveva né un rappresentante individuato tra i componenti del Ctp3 (l’organo comunale istituzionale di partecipazione e di quartiere) né un referente della polizia municipale: nella chat non c’è mai stato un rappresentante delle forze dell'ordine. Anche perché, quando si tratta di sicurezza, è molto facile passare da semplici cittadini a “giustizieri della notte”». Secondo gli esponenti del Pd «il gruppo si è trasformato ben presto in una sorta di grottesco archivio dei risultati di social-ronde fai-da-te, gestito in maniera del tutto improvvisata da social-sceriffi della domenica: una piattaforma sociale del risentimento e della paura nel quale veniva segnalato di tutto, con il solo risultato di alimentare una caccia alla streghe».

Viene citato un esempio. Se una coppia di persone vestite con abiti di foggia non occidentale veniva sorpresa a scattare foto ad una casa che aveva visitato poco prima per valutarne l’affitto, immediatamente scattava la segnalazione e la propagazione dell’allarme.

«Consapevoli di esprimere opinioni che vanno nel senso contrario alla sempre più diffusa deriva razzista e populista dell’intero Paese, crediamo comunque che questi strumenti possano avere alcuni risultati positivi ma non possiamo più tacere su alcune criticità – prosegue il Pd –. Presentiamo le seguenti proposte: istituzionalizzare lo strumento con referenti chiari delle forze dell'ordine riconoscibili dai cittadini. Evitare che strumenti di questo tipo siano oggetto o strumento di propaganda politica. Teniamo a sottolineare che non siamo contro questo strumento in sé e per sé ma allo stesso tempo saremmo complici di un silenzio assordante se tacessimo le storture che appaiono palesi ai nostri occhi». Rifiuta l’appellativo di sceriffo Alessandra Orlanza che replica: «Il Pd locale si commenta da solo con questo pseudo intervento cerca di distruggere il lavoro fatto in questi anni nel quartiere di Putignano e che ha portato dei risultati oltre che arresti e quant'altro. Chi critica è chi non ha fatto mai niente ed in fin dei conti, continua a non muovere un dito. Chi è partito con me nel progetto sa come sono andate le cose ed io stessa andrò fino in fondo, visto che anche il prefetto ha appoggiato il progetto. Il Pd lo capisca è finito. Può solo cercare di organizzare la festa dell'Unità al circolo di Putignano. Altro non può fare». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web