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Parco, gli ambientalisti lanciano l’appello: «Ampliare i confini»

PISAAmpliare i confini del Parco. Lo chiedono le associazioni “Amici della terra” della Versilia, Wwf e Legambiente di Pisa, Versilia e Valdera.«Con il nuovo piano – si legge in una nota – si chiede...

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Ampliare i confini del Parco. Lo chiedono le associazioni “Amici della terra” della Versilia, Wwf e Legambiente di Pisa, Versilia e Valdera.

«Con il nuovo piano – si legge in una nota – si chiede di includere nei confini del Parco la Riserva della Biosfera delle “Selve Costiere di Toscana” e andare oltre. I tempi e le ricerche sono maturi per proporre un incremento dei siti di interesse comunitario del Parco e delle relative zone speciali di conservazione, sia sul Litorale Pisano che su quello Versiliese (area boscata a nord di Via Comparini), e in altre aree della Versilia di grande valore ambientale con la costituzione di un “Sic discontinuo” che includa il Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli, il Lago di Porta e le Dune di Forte dei Marmi. Solo un ampliamento del Parco e delle aree di diritto comunitario e un suo ruolo più centrale nelle politiche di difesa del territorio, potranno consentire di tutelare adeguatamente la foresta costiera più grande del Mediterraneo e uno dei sistemi dunali meno alterati d’Italia, costantemente aggrediti e minacciati da interessi speculativi».

Le associazioni ricordano le finalità della legge quadro sulle aree protette sono: la tutela del paesaggio, degli equilibri idraulici e idrogeologici, la cultura dei luoghi e, soprattutto, la conservazione della biodiversità indispensabile per la stabilità del clima, la salvaguardia della qualità dell’aria e dell’acqua.

«Ampliare queste aree costituisce, quindi, una garanzia per la difesa di territori caratterizzati da ambienti e paesaggi unici, intrisi di storia e di cultura, per la qualità della vita di chi li abita, difendendoli dall’avidità speculativa di chi pensa di appropriarsene per sfruttarli ai soli fini economici cancellandone l’identità – conclude la nota - . Per promuovere questa idea è necessario fare crescere nuova generazione di sostenitori del Parco ed aprire un dialogo costruttivo con le istituzioni, la politica e la società civile. A tale scopo, le associazioni invitano tutti coloro che hanno a cuore il Parco a prendere contatto con le sedi locali per partecipare al lavoro da svolgere. Lavoro che includerà un calendario di incontri con l’Ente Parco, le amministrazioni locali e le attività economiche del territorio». —

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