Il Tirreno

Pisa

i progetti 

Sulle barriere ai Passi e in via Rindi incontro tra Comune e Ferrovie

FRANCESCO LOI

PISA«Ho chiesto un incontro a Ferrovie, che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni», ha annunciato l’assessore all’urbanistica, l’ingegner Massimo Dringoli, a proposito delle questioni, lunghissime e...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA

«Ho chiesto un incontro a Ferrovie, che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni», ha annunciato l’assessore all’urbanistica, l’ingegner Massimo Dringoli, a proposito delle questioni, lunghissime e complesse, che riguardano il superamento dei passaggi a livello cittadini.

C’è quello dei Passi, barriera fisica pericolosa e fastidiosa tra il quartiere e il centro città. Ma c’è anche quello tra via Rindi e via del Marmigliaio, che blocca spesso i turisti diretti o di ritorno da Piazza dei Miracoli. In più deve essere ancora portata a compimento l’operazione per il sottopasso a Putignano, con i residenti che chiedono non un muro, ma un sovrappasso per non tagliare in due il quartiere, laddove sarà chiuso l’attuale passaggio a livello.

Tante partite aperte, dunque, e non da ora. Sono anni che i dialoghi tra Ferrovie e le precedenti amministrazioni comunali vanno avanti. Ma ancora non si è arrivati ad un punto. «Ferrovie ha lo stesso nostro obiettivo perché i passaggi a livello sono sistemi costosi e pericolosi. Per quello dei Passi occorre però studiare una soluzione adatta a superare i problemi strutturali», diceva non molto tempo fa l’ex assessore all’urbanistica Ylenia Zambito. La fitta presenza di abitazioni in via XXIV Maggio (versante Porta a Lucca) sembra non permettere l’eventuale realizzazione di un semplice sottopasso. L’ipotesi sarebbe così quella di costruire un collegamento viario attraverso un sottopasso con il quartiere di Porta a Lucca che, partendo da via XXIV Maggio (versante I Passi), attraversi la ferrovia e sbuchi verso la zona di via Tino di Camaino.

Per il passaggio a livello di via Rindi, invece, la problematica è stata ripresa nell’ambito del progetto che dovrà portare alla riqualificazione dello stadio. Tra gli atti degli uffici comunali rivolti al Pisa Sc e alla società che si è proposta di ammodernare l’Arena si legge anche, a proposito degli interventi a favore del quartiere, la richiesta di un progetto di riqualificazione della via Rindi «per migliorare in termini di pedonalità e ciclabilità il collegamento dello stadio con il parcheggio di via Pietrasantina, anche con la previsione di un sottopasso ferroviario tra via Rindi e via del Marmigliaio, ad oggi solo ipotizzato da Rfi». —

FRANCESCO LOI

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino