Il presidio
Volontari in prima linea per salvare un luogo del cuore
Adesione positiva all’appello di Gav e Wwf per restituire decoro alla cosiddetta via del Santuario, presa di mira da atti di vandalismo e abbandoni di rifiuti
vecchiano
«I luoghi del cuore hanno bisogno del cuore di una comunità per essere tali. Grazie a tutti i volontari che hanno contribuito a rendere più accogliente la via del Santuario. Una mattinata dedicata alla tutela del territorio e all’educazione ambientale».
Così il sindaco del Comune di Vecchiano Massimiliano Angori ha commentato il successo dell’iniziativa organizzata dal Gav (Gruppo Archeologico Vecchianese) e dal Wwf con la collaborazione delle associazioni venatorie lungo la strada che porta a Santa Maria in Castello, dove erano state messe a punto alcune azioni di ripristino dei luoghi e di contrasto all’abbandono dei rifiuti, di cui è stata rimossa una quantità rilevante.
«All’inizio di questa strada già in passato – spiega Angori – era stata prevista una sbarra per limitarne l’accesso ai mezzi dei soli frontisti, purtroppo ci sono stati spesso atti di vandalismo e la sbarra non veniva più chiusa. C’erano punti di abbandono di rifiuti a causa principalmente di frequentazioni non civili e poco sicure, ma a fronte di questi aspetti negativi c’è un santuario che è un piccolo gioiello monumentale, c’è la sede del Gav in cui è possibile ammirare i reperti archeologici che conserva e ci sono un paesaggio e un panorama spettacolari».
Numerosi i volontari che hanno raccolto l’appello del Comune e delle associazioni e che si sono ritrovati in piazza Garibaldi e hanno dato vita ad una camminata guidata e civica, dando il proprio fondamentale contributo alla lotta contro il degrado e a restituire decoro ad una delle zone più belle e suggestive dell’intero territorio comunale. —
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