Meteo
Gli indirizzi Whatsapp in un cellulare e l’allerta meteo è rimasta inceppata
PISAUn’allerta rimasta inceppata. Quella arancione dello scorso 14 agosto. Niente messaggio Whatsapp. Perché, a sentire l’assessore alla protezione civile Raffaele Latrofa, tutti i numeri dei...
PISA
Un’allerta rimasta inceppata. Quella arancione dello scorso 14 agosto. Niente messaggio Whatsapp. Perché, a sentire l’assessore alla protezione civile Raffaele Latrofa, tutti i numeri dei cittadini iscritti (circa 5mila) erano dentro la memoria del cellulare rimasto nelle mani dell’ex capo di gabinetto, Maurizio Gazzarri. Il quale, in un feroce botta e risposta su Facebook proprio con Latrofa, ribatte: «Falso. Sarebbe bastato chiedere alla dirigente Burchielli alla quale ho consegnato tutto in data 25 giugno mettendomi a disposizione per un passaggio di consegne».
A sostegno di Gazzarri interviene anche il nuovo segretario cittadino del Pd, Biagio Depresbiteris: «L’assessore alla protezione civile svolga il proprio ruolo nell’interesse della comunità, senza scaricare su altri le proprie responsabilità. Dal 25 giugno la nuova amministrazione avrebbe potuto riattivare il servizio informativo, ma non lo ha fatto. Mentre gli uffici tecnici del Comune hanno fatto pienamente il loro dovere, sindaco ed assessore hanno sottovalutato i rischi e messo a repentaglio l’incolumità dei cittadini e dei turisti non utilizzando tutti i mezzi di comunicazione possibili per far conoscere lo stato di allerta». —
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