Italia
«Posti di lavoro e servizi assicurati nei centri diurni»
La Società della Salute rassicura sulle modalità di passaggio alla coop Agape della gestione delle tre strutture presenti sul territorio
PISA
Si è tenuto ieri mattina nella sede della Società della Salute della Zona Pisana, l’incontro tra il direttore Alessandro Campani e il vicepresidente Franco Marchetti con i sindacati Fp-Cgil, Fisascati-Cisl e Uil-Fpl Pisa. Al centro del confronto la valutazione dell’impatto occupazionale ed i riflessi sulla qualità del servizio di tre Centri Diurni per disabili della zona pisana (“L’Orizzonte” in via Derna, “Il Quadrifoglio” in piazza Toniolo e “L’Arcobaleno” di Navacchio) a seguito dell’aggiudicazione del nuovo appalto alla cooperativa sociale Agape, che entrerà in vigore dal primo settembre e su cui, nelle settimane passate, i sindacati avevano espresso preoccupazione.
«Il tavolo di confronto è stato molto proficuo e ci ha permesso di fare chiarezza su un servizio a cui teniamo moltissimo – ha affermato il direttore Campani – Abbiamo ribadito che i livelli occupazionali sono stati garantiti e che, se in corso d’opera dovessero manifestarsi delle criticità, interverremo». «La discussione ci ha rassicurati – ha ribadito Sonia Antoni, della Fp-Cgil - per le garanzie che abbiamo ricevuto sia sull’occupazione sia sulla qualità dei servizi nei centri diurni. Il tavolo è stato proficuo e costruttivo. Continueremo a monitorare la situazione affinchè si raggiungano gli obiettivi auspicati». Durante l’incontro è stato anche ribadito che nei centri diurni sarà impiegato l’impiego di un numero maggiore di operatori rispetto ai minimi stabiliti dal regolamento della Regione. «La Sds lavora per tutelare la salute dei cittadini e venire incontro ai loro bisogni – ha ribadito Marchetti - . E la scelta di avere più personale rispetto ai minimi di legge lo conferma». —
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