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«Senza investire sugli impianti Pisa non andrà molto lontano»

Valentina Landucci
«Senza investire sugli impianti Pisa non andrà molto lontano»

La città si piazza bene, ma non brilla, nella classifica sull’indice di sportività. Sanzo (Coni): «Serve un piano di riqualificazione»

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pisa

Nell’eterno scontro con i cugini livornesi, specie quando si parta di confronti sportivi, anche quest’anno a Pisa tocca cedere il passo. Nella classifica nazionale sull’indice di sportività delle diverse province italiane - elaborato da Clas-Pts Group e Il Sole 24 ore - la città della Torre “soffre” la concorrenza livornese praticamente su tutti i parametri anche se il dato definitivo, in classifica generale (31esima su 107 province), vede Pisa rosicchiare verso l’alto qualche posizione in un quadro «comunque positivo per le province toscane - come fa notare il presidente regionale del Coni, Salvatore Sanzo, ex assessore allo sport del Comune di Pisa - Intanto da presidente regionale del Coni sono contento per i risultati di Livorno che continua ad esprimere potenzialità importanti per gli atleti e sotto il profilo della crescita culturale del movimento sportivo. E risultati importanti ci sono anche per Firenze, Prato, Siena, Lucca».

«Per quanto riguarda Pisa - prosegue - mi sento di dire che per fare bene in questo settore bisogna crederci e in questi anni ci abbiamo creduto poco. Non tanto in termini di promozione dello sport, settore di cui mi sono occupato e so cosa abbiamo fatto, basti ricordare che siamo arrivati ad essere Città Europea dello sport. Quanto per la poca riqualificazione sull’impiantistica sportiva: è una questione di visione politica ed evidentemente la precedente amministrazione non ha voluto investire le risorse necessarie. Penso al campo dell’Abetone, alle problematiche dei campini al Cep, la piscina, il rifacimento della pista di atletica promesso e mai realizzato. Se la manutenzione è circoscritta all’Arena Garibaldi si va poco lontano». Motivi, questi, che si legano al prematuro addio di Sanzo alla giunta di Marco Filippeschi con le dimissioni da assessore nell’aprile del 2017.

«L’auspicio che formulo come presidente regionale del Coni per Pisa - aggiunge Sanzo - è che la nuova amministrazione elabori un piano, un programma di riqualificazione degli impianti sportivi esistenti, non ne servono di nuovi. Se quelli esistenti funzionano e se sono messi nelle disponibilità delle associazioni sportive le potenzialità ci sono». Sul piano dei risultati sportivi Sanzo elogia le numerose realtà pisane. «Il livello dei tecnici come dei dirigenti pisani è medio-alto - conclude - e in conseguenza anche quello degli atleti». —



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