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Ruba nel locale dell’attore Roberto Farnesi mentre i camerieri allestiscono le sale

Danilo Renzullo
Ruba nel locale dell’attore Roberto Farnesi mentre i camerieri allestiscono le sale

Il giovane in pieno giorno si è introdotto nel “Ristoro della bottega del Parco” portando via i palmari per gestire le comande

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Non si è fatto intimorire né dalla presenza dei dipendenti al lavoro per allestire le sale, né dall’impianto di videosorveglianza. Che ha impresso nel nastro di registrazione ogni singolo movimento del ladro in bicicletta che mercoledì scorso, in pieno giorno, ha messo a segno l’ennesimo furto nel ristorante “Ristoro della bottega del Parco”. Il quarto subìto dal locale di via delle Colombaie in meno di tre anni.

Un ragazzo, all’apparenza nordafricano, pochi minuti prima delle 17 ha parcheggiato la sua bici all’esterno del ristorante, di cui è socio anche l’attore Roberto Farnesi. Ha osservato e “studiato” per pochi secondi i movimenti dei dipendenti che stavano allestendo le sale per la cena e si è introdotto all’interno del ristorante, tenendosi sempre lontano dagli sguardi dei lavoratori. Ha “perlustrato” vari locali, puntando più volte lo sguardo verso la cassa (in quel momento aperta), ma alla fine si è dovuto accontentare di portare via due palmari utilizzati dai camerieri per la raccolta delle comande. «Dopo i furti subiti in passato abbiamo ormai l’abitudine di non lasciare nulla nella cassa – sottolinea l’imprenditore Fabio Armani, amministratore delegato e ideatore del marchio “La bottega del Parco” –: trovandola vuota ha arraffato i due palmari dal valore di alcune centinaia di euro che erano appoggiati su un bancone». Occultata la refurtiva in uno zaino, il malvivente è salito in sella alla bici ed è scappato lungo l’Aurelia. Il furto è stato denunciato ai carabinieri, che hanno acquisito anche le immagini della videosorveglianza per cercare di individuare l’autore.

«Non voglio puntare il dito contro qualcuno, tantomeno contro un’amministrazione o l’altra, ma non è più possibile lavorare così – è lo sfogo di Armani, amministratore unico anche di Farmacie Comunali spa, la partecipata del Comune che negli ultimi mesi è entrata a più riprese nel mirino dei ladri – È paradossale che se da un lato furti e atti di microcriminalità siano all’ordine del giorno, dall’altro non si riesca a trovare un metodo per far fronte a questi problemi. A colpire non è tanto il danno (ammonta a poche centinaia di euro la refurtiva che il malvivente è riuscito a portare via, ndr), ma le modalità con cui queste persone agiscono: a volto scoperto, in pieno giorno e senza farsi intimorire dalla presenza del personale. Ormai non hanno più paura di niente e di nessuno. Indipendentemente dall’attività delle forze dell’ordine – prosegue Armani – questo è probabilmente il “frutto” del venir meno del principio della certezza della pena».

Sistemi di videosorveglianza ed altri accorgimenti non hanno impedito al “ladro in bicicletta” di mettere a segno l’ennesimo colpo. Quello di mercoledì scorso è il quarto furto che il ristorante subisce in meno di tre anni, oltre a quelli a cui hanno dovuto far fronte (in giro per la città) gli ospiti che alloggiano nelle camere che la struttura ha a disposizione. «La scorsa settimana è toccato ad una coppia di turisti olandesi, che hanno subito il danneggiamento dell’auto parcheggiata nella zona di Piazza dei Miracoli e il furto di alcuni oggetti, la settimana precedente a farne le spese è stato un gruppo di turisti scandinavi. Questi sono atti che contribuiscono a macchiare l’immagine della città con inevitabili ripercussioni sulle attività e l’economia cittadina», conclude Armani che chiede di ripristinare almeno l’illuminazione della rotatoria sull’Aurelia (quella accanto al parcheggio del People Mover) che potrebbe funzionare anche da piccolo deterrente contro la microcriminalità. —



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