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Pisa

piazza vittorio emanuele 

Task force di militari e polizia dopo l’ultima rissa al Kinzica

Stefano Taglione
Task force di militari e polizia dopo l’ultima rissa al Kinzica

Dimesso il cameriere preso a pugni. Carabinieri al lavoro per trovare i colpevoli I disordini per una bici rubata. Un commerciante: «Affari calati del 30 per cento»

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È stato dimesso dal pronto soccorso il cameriere del Kinzica Bar di piazza Emanuele ferito durante la rissa di domenica sera. Il giovane – un brasiliano di 30 anni – aveva cercato di difenderle un cliente a cui un gruppo di tunisini aveva appena rubato la bici, braccando il malvivente. Purtroppo, però, due amici del ladri lo hanno colpito da dietro prima con un pugno sullo zigomo, poi con un destro al torace, facendolo cadere per terra.

Il ragazzo dovrà rimanere al riposo per quattro giorno, in cui non lavorerà, mentre da ieri la questura ha disposto controlli ad hoc proprio nei dintorni del bar dell’imprenditore Alessandro Trolese, più volte minacciato dai balordi nella stessa folle serata. «Noi non ci arrendiamo stiamo sul pezzo – dice – e siamo molto contenti sia della risposta del questore, sia di quella dell’assessora alla sicurezza, Giovanna Bonanno, che ha preso a cuore il problema che ho sollevato: i ponteggi che oscurano i i loggiati della piazza diventanti ricettacolo di spaccio e delinquenza. Riqualificare la piazza non serve, se là sotto le cose stanno così».

Intanto proseguono le indagini dei carabinieri, che subito dopo la rissa hanno bloccato un cittadino africano, per ora solo interrogato per ricostruire la dinamica dei fatti. Non è lui né il ladro che ha rubato la bici, né uno degli aggressori. Con ogni probabilità, però, li conosceva. Le telecamere potrebbe fornire le loro identità. Intanto la piazza ha paura. «Abbiamo perso il 30 per cento dei clienti», confida Luis Calderón, dipendente della vicina Bottega del Parco. Un dato confermato anche da Trolese: la delinquenza allontana tutti. —



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