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Ancora furti e danneggiamenti alle bancarelle di piazza Manin
Tre tende sono state tagliate mentre a due attività sono stati rubati souvenir Un episodio simile si era verificato alcuni giorni fa
PISA. Ancora furti e danneggiamenti alle bancarelle di piazza Manin. Nella notte di venerdì 20 tre bancarelle sono state tagliate e danneggiate, mentre altre due hanno subìto furti di souvenir e di oggetti destinati alla vendita. Un medesimo episodio si era verificato anche qualche giorno fa.
A denunciarlo sono gli operatori delle bancarelle di piazza Manin, mentre a raccogliere e rilanciare una richiesta di intervento urgente è Franco Palermo, presidente della Fiva ConfcommercioPisa. «La situazione sta progressivamente degenerando - dice -. Ormai questi episodi si ripetono quasi quotidianamente tra furti e danneggiamenti vari. È del tutto evidente che qualcosa deve essere fatto per garantire sicurezza a questi lavoratori, attraverso maggior controlli e un presidio in grado di dissuadere eventuali comportamenti criminali. Domandiamo inoltre alle autorità se e quante telecamere sono presenti in piazza Manin e per quale motivo non vengano utilizzate per individuare i colpevoli di questi reati».
Per Palermo la situazione delle quarantaquattro bancarelle di piazza Manin è diventata realmente insostenibile: «Il rientro in piazza, a determinate condizioni, è una priorità assoluta. Anche perché piazza del Duomo dalle sette della sera è preda di uno stuolo di venditori abusivi, molti dei quali lasciano la loro postazione al parcheggio scambiatore, avvicinano i camioncini nelle vicinanze e proseguono la loro attività di vendita in piazza Duomo. Come dire, abusivi sì, operatori del Duomo, regolari e legittimi no». La conclusione e l’appello di Palermo a forze dell’ordine e municipale è quello di «intensificare i controlli, presidiare maggiormente piazza Manin e perseguire, magari con il supporto delle telecamere presenti, maggiore sicurezza per le bancarelle».
Gli ambulanti di piazza Manin sperano che la nuova amministrazione comunale, quella guidata dal sindaco Michele Conti, sblocchi la loro situazione e favorisca il rientro in Piazza dei Miracoli, lungo il muro delle Museo delle Sinopie dove sono state per decenni.
La sistemazione delle bancarelle passa anzitutto dalla definizione del Piano del commercio, per il quale è già al lavoro l’assessore Paolo Pesciatini, il quale non ha escluso che possa essere ripresa in considerazione l’ipotesi di un rientro dei banchi in piazza Duomo. Questo, come ammesso dagli stessi commercianti, avrebbe carattere temporaneo. Ma il piano dovrà comunque contenere anche una destinazione definitiva. —
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