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Pisa

nidificazione eccezionale 

Due pulcini di Fratino sulla spiaggia del Gombo «Ora vanno protetti»

CARLO VENTURINI
Due pulcini di Fratino sulla spiaggia del Gombo «Ora vanno protetti»

PISA. Pisa ha due nuovi residenti. Sono i due piccoli di Fratino, nati ieri sulla spiaggia del Gombo in un nido scavato sulla sabbia e protetto da una gabbia allestita dai guardiaparco e tra questi...

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PISA. Pisa ha due nuovi residenti. Sono i due piccoli di Fratino, nati ieri sulla spiaggia del Gombo in un nido scavato sulla sabbia e protetto da una gabbia allestita dai guardiaparco e tra questi va ricordato Mariano Tramontana che ha anche curato l'apposizione della cartellonistica. Il Fratino è tra le specie a rischio estinzione secondo la Lipu, e quindi è un orgoglio per il nostro Parco di San Rossore essere stata la nursery prediletta dal raro volatile.

«L'evento è senza alcun dubbio eccezionale» dice Luca Puglisi direttore del Centro ornitologico toscano, già dottore di ricerca in biologia animale di Università di Pisa e consulente scientifico del Parco. L'evento della schiusa delle due uova deposte, è importante perché testimonia lo stato di buona salute della zona dunale del Gombo.

«Il Fratino fino a qualche decennio fa era quasi di casa sugli arenili italiani. Poi la lenta morìa fino ad una sorta di sparizione totale per più fattori come l'antropizzazione, il turismo, l'uso di mezzi meccanici per pulire le spiagge» continua Puglisi. Le coste della Toscana erano terra prediletta per il Fratino. «La Toscana ha subìto più di altre zone la lenta scomparsa del Fratino che nidificava in abbondanza sul litorale viareggino, su quello di Vecchiano e della Lecciona» prosegue Puglisi.

Per cui questa doppia coccarda rosa o blu che sia da appendere alla porta di San Rossore, vale ancora di più. Il Tirreno ha tenuto "a battesimo" l'evento segnalando però anche i rischi per l'uccello. «L'anno scorso - spiega Puglisi -, una coppia di Fratino ha nidificato a Marina di Vecchiano. Ma per colpa di un falò acceso da alcuni bagnanti, ha lasciato il nido. La presenza del pennuto a San Rossore è cosa strana e rara perché in genere predilige spiagge larghe al riparo da eventuali mareggiate mentre al Gombo, a causa dell'erosione, la porzione di spiaggia ottimale per la nidificazione, è alquanto ridotta» conclude l'esperto». —

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