Il presidio
Pedone investito all’altezza del semaforo rotto da più di un anno
PISA. È successo di nuovo. Anche quest’estate un uomo è stato investito sulle strisce pedonali del semaforo a chiamata a Calambrone all’altezza del Solidago.Come inizia la stagione in quel punto...
PISA. È successo di nuovo. Anche quest’estate un uomo è stato investito sulle strisce pedonali del semaforo a chiamata a Calambrone all’altezza del Solidago.
Come inizia la stagione in quel punto incidenti del genere sembrano un appuntamento fisso. Verso l’ora di pranzo di ieri, a fare le spese di un semaforo che da più di un anno non funziona e di un attraversamento pedonale considerato da sempre e pericoloso, è stato un uomo di sessantadue anni proveniente dalla provincia di Firenze e cliente del campeggio Pineta. Il sessantaduenne è stato investito mentre attraversava la strada per rientrare al campeggio da uno scooter che proveniva da Livorno e che l’ha trascinato per una ventina di metri prima di cadere.
L’uomo non si trova in pericolo di vita ed è stato trasportato al pronto soccorso di Livorno dov’è stato ricoverato con un taglio alla testa e un trauma cranico. Anche lo scooterista è stato trasportato in ospedale per i traumi riportati nella caduta. Mentre venivano chiamati i soccorsi dal campeggio si sono riversate in strada decine di persone. Meno male, come ha raccontato Marina Antonietta Saporito una dei soci che gestisce il campeggio Pineta, che in quel momento stava passando una macchina con a bordo dei carabinieri paracadutisti e si sono fermati a dare una mano così come ha fatto anche uno dei testimoni anche lui paracadutista. Sono stati loro a gestire la situazione prima dell’arrivo del carabiniere a cui hanno dato una mano fino a quando non è arrivato anche il collega, altrimenti da solo non avrebbe potuto né deviare il traffico né fare i rilevamenti.
Nel campeggio ci sono circa 1000/1100 persone tra cui tanti bambini e sono tutti molto preoccupati. «Io devo tutelare la mia clientela – dice Saporito -. Mi chiedono di fare qualcosa e sicuramente avvieremo una raccolta firme per chiedere che il semaforo venga riparato. So che già tanti residenti ha segnalato la cosa al Comune ma non è stato fatto niente. Mi chiedo come si possa pensare di arrivare in estate in queste condizioni sapendo le migliaia di persone che in questo periodo si riversano sul litorale. Quanto ci vorrà mai a riparare un semaforo che oltretutto è stato installato dopo che tre dei miei clienti sono morti investiti mentre attraversavano proprio su quelle strisce». —
DONATELLA LASCAR.
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