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La squadra del sindaco Conti prende forma Dringoli all’urbanistica, Bottone allo sport
Giovanna Bonanno alla sicurezza e alla lotta alle mafie, a Paolo Pesciatini le deleghe al commercio e al turismo
PISA
La giunta è servita. Negli ambienti politici si dice però che qualche aggiustamento in extremis sia ancora possibile. Ma le partite principali sono chiuse. La sorpresa finale è che il nuovo sindaco Michele Conti si è riservato, grazie alle intese con gli alleati, ben tre slot e non due come sembrava in un primo momento. Dunque, nell’esecutivo di Palazzo Gambacorti entrano tre tecnici indipendenti.
Uno dei nomi era già uscito, quello di Paolo Pesciatini, responsabile del settore turismo per Confcommercio Pisa. Dalla sua anche un’esperienza da amministratore al Comune di Porto Azzurro, nell’Isola d’Elba.
Si aggiunge anche la casella dell’assessore all’urbanistica, che a questo punto dovrebbe andare all’ingegner Massimo Dringoli, docente dell’Università di Pisa.
Il colpo di scena riguarda invece Andrea Bottone, che dovrebbe riuscire ad entrare nella squadra di Conti con la delega allo sport. Un inserimento reso possibile dal fatto che Noi Adesso Pisa-Fratelli d’Italia avrebbe un esponente anziché due: conferma per Filippo Bedini, che avrà la delega alla pubblica istruzione.
Ieri i vertici di Noi Adesso Pisa (il segretario provinciale Vannozzi e il sindaco dell’Abetone, Petrucci) sono stati da Conti in Comune. Quindi l’accordo che ha dato il via libera per Bottone, peraltro vicino alla formazione di Giorgia Meloni. Nessuna delle donne ipotizzate nei giorni scorsi, da Cardia a Silvestri, entra nella nuova giunta.
Sembrano tutte confermate le anticipazioni relative agli esponenti della Lega nella squadra di Conti. Tra le deleghe spiccano quelle alla sicurezza e al sociale, che il segretario cittadino del Carroccio, il deputato Edoardo Ziello, ha sempre ritenuto fondamentali per portare avanti le linee guida del programma sulla base del quale il centrodestra ha clamorosamente vinto ballottaggio ed elezioni contro Serfogli.
L’assessore alla sicurezza e alla polizia municipale sarà l’avvocato Giovanna Bonanno. La quale avrà anche una delega nuova e particolare, espressamente richiesta da Edoardo Ziello a Conti: contrasto alle mafie. I segnali e gli episodi di infiltrazioni ci sono stati in questi anni anche sul territorio pisano. Da qui l’idea di un’indicazione diretta di lavoro e di impegno attribuita ad uno dei componenti della giunta.
Per la Lega dovrebbe entrare anche la neurologa Gianna Gambaccini, dirigente medico dell’Asl. Non a caso le deleghe previste sono quelle relative al sociale, ma con l’aggiunta delle politiche abitative. Anche questo abbinamento è una delle novità che i vertici leghisti hanno voluto introdurre nella formazione del governo cittadino.
Il terzo rappresentante in giunta nella Lega dovrebbe essere Andrea Buscemi: all’attore le deleghe alla cultura e alle manifestazioni storiche.
Non entra invece nell’esecutivo suo fratello Riccardo, visto che all’interno di Forza Italia la scelta per ricoprire la carica di vicesindaco ha premiato Raffaella Bonsangue, coordinatrice provinciale del partito di Berlusconi, alla quale dovrebbe andare la delega alle pari opportunità.
Nonostante un risultato elettorale rimasto sotto le aspettative davanti all’avanzata della Lega, Forza Italia riesce ad ottenere un’esposizione politica interessante a Palazzo Gambacorti.
A completare la nuova giunta è Raffaele Latrofa, che per la lista Pisa nel cuore ha corso come candidato sindaco alle amministrative ottenendo oltre il 6%. Le divisioni emerse in campagna elettorale sono state ricomposte prima del turno di ballottaggio. A Latrofa, ingegnere, andrà la delega ai lavori pubblici. —
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