Uno studente pisano: «Picchiato da due uomini al comizio di Salvini»
pisa. Due persone lo avrebbero pestato in mezzo alla piazza solo perché stava contestando il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, durante il comizio che chiudeva la campagna elettorale del neo...
pisa. Due persone lo avrebbero pestato in mezzo alla piazza solo perché stava contestando il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, durante il comizio che chiudeva la campagna elettorale del neo sindaco Michele Conti.
La denuncia è di uno studente universitario pisano, Dario Vecchio, originario di Frosinone. Il 26enne, che frequenta ingegneria, venerdì 22 giugno si trovava in piazza Carrara per ascoltare il leader della Lega. Era insieme a un’amica. E dopo alcune parole di Salvini, sulle quali non era d’accordo, il giovane gli ha urlato «Che c***o ne sai di come viviamo noi, vaff..».
È a questo punto che due persone – che lui descrive come «vestite con pantaloncini corti e polo nera, con la testa rasata» – lo hanno assalito prendendolo a manate e pugni in faccia, in testa e sul petto. «Erano palestrati – racconta Dario – e mentre mi picchiavano io ho alzato le mani in alto per far vedere a tutti che non avrei reagito». Subito dopo, il ragazzo, è stato identificato dalla polizia. «È mai possibile che in un paese democratico io non possa nemmeno più mettere piede in una piazza durante un comizio? – si sfoga – Ok, le mie posizioni politiche sono apertamente contro Salvini, ma è mai possibile che non possa più nemmeno sostenere la mia attività di cittadino nel sentirmi libero di partecipare e semmai anche contestare, senza alcuna violenza, le sue parole?», si chiede lo studente.
S.T..
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
