A Calci altri 35 lampioni Intesa con i cittadini
Il percorso di partecipazione avviato dal sindaco Ghimenti porta più luce in paese «Nessuna frazione resterà indietro». Investimento di 40mila euro, ecco dove
CALCI. A Calci spuntano altri 35 lampioni. È questa la novità annunciata dal sindaco Massimiliano Ghimenti, che si tradurrà in una maggiore illuminazione pubblica. Si tratta di «un piano straordinario per il nostro Comune – spiega l’ente in una nota – che mette insieme le richieste effettuate in questi ultimi anni negli incontri di frazione da parte dei cittadini residenti e azzera appunto le richieste». «È un investimento importante – spiega il primo cittadino – per il quale abbiamo dovuto ricercare nel nostro bilancio (proventi frutto della dismissione della partecipazione azionaria in Ecofor Service ndr) e destinare le risorse economiche necessarie, oltre 40.000 euro».
I nuovi punti luce saranno posizionati a Pian di soda, al piazzale di via Pagenelli, ai giardini di via Arno (ben quattro), mentre altri spunteranno in via per Santo Pietro e due in traversa via Poggio di Montemagno. Record in piazza Santoni (cinque fari) poi via Carducci (tre) e uno ciascuno nella traversa pedonale di piazza Santoni, via Cantini, via Lungomonte Pisano, via Dante e nella piazzetta interna in località Le Pescine. Quattro lampioni, infine, nella parte pedonale di via San Piero, tre nell’area verde del Parco 8 Marzo, mentre in via di San Lorenzo ne verrà attivato uno che non è mai stato allacciato, vicino al quale spunteranno altri tre punti luce.
«Con questi, in quattro anni, avremo acceso circa 70 nuovi fra punti luce e lampioni in tutto il paese – confermano il sindaco di Calci, Massimiliano Ghimenti, e l’assessore ai lavori pubblici, Giovanni Sandroni – Le opere di riqualificazione a Calci proseguono spedite, in questo caso anche con un occhio alla percezione di sicurezza dei cittadini, perché in molti casi si vanno a creare condizioni di maggior sicurezza al transito di mezzi e persone anche in aree isolate del paese. Qualche cittadino ha dovuto attendere un po’ dalla propria richiesta negli incontri di frazione, ma non è stato facile – continuano i due membri dell’amministrazione municipale – trovare le risorse necessarie in grado di soddisfare le numerose richieste. Siamo contenti di esserci riusciti e di assecondare le richieste dei nostri cittadini (così la partecipazione ha un senso) dimostrando peraltro, come si vede dall’indicazione delle diverse località, attenzione a tutto il territorio comunale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA«««.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
