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Litiga col compagno e gli brucia il camper: finisce in psichiatria

Litiga col compagno e gli brucia il camper: finisce in psichiatria

PISA. Una storia di disagio psichico e di vite ai margini, spesso deragliate nel codice penale.Non sembra esserci altro dietro all’incendio di un camper (nella foto) intestato a due rom avvenuto...

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PISA. Una storia di disagio psichico e di vite ai margini, spesso deragliate nel codice penale.

Non sembra esserci altro dietro all’incendio di un camper (nella foto) intestato a due rom avvenuto poco prima delle 11 nel piazzale di Unieuro nella zona industriale di Ospedaletto. La presunta autrice, almeno la donna che si è autoaccusata del rogo, è una 29enne rom già conosciuta dalle forze dell’ordine per le sue uscite di senno. Sostiene di aver avuto o di avere una relazione con uno dei due proprietari. Una sorta di vendetta, stando al suo racconto non sempre lineare.

Secondo quello che ha riferito ai carabinieri dopo aver dato fuoco al camper, un veicolo ai limiti dell’antiquariato su ruote immatricolato alla fine degli anni Ottanta, la donna ha aspettato l’arrivo di pompieri e militari.

La pattuglia l’ha trovata nei paraggi del camper in fiamme. Era in stato confusionale. I vigili del fuoco in pochi minuti hanno circoscritto il rogo che, comunque, non minacciava altre auto, parcheggiate a decine di metri.

L’hanno spento e una volta spazzato via il fumo non è rimasto che uno scheletro. All’interno è stata trovata una bombola di gas portata fuori e messa in sicurezza. I tecnici dell’Avr hanno poi ripulito l’area interessata dalla carcassa annerita dalle fiamme.

I carabinieri hanno visto subito che la 29enne, nei suoi sproloqui, non era in sé. E così hanno chiamato un’ambulanza che ha trasferito la giovane piromane nel reparto di psichiatria al Santa Chiara dove, sentita dagli investigatori, la paziente ha iniziato a riferire di furti e altri reati commessi, a suo dire, con la complicità del suo fidanzato a cui aveva appena bruciato il camper.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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