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«Unire storia e innovazione per guardare al futuro»
PISA. Campagna elettorale il discesa. Torna a parlare Giovanni Viale, dopo che si è dimesso da segretario comunale Pd.Viale, che posizione sta assumendo in questa campagna elettorale?«Mi sono dimesso...
PISA. Campagna elettorale il discesa. Torna a parlare Giovanni Viale, dopo che si è dimesso da segretario comunale Pd.
Viale, che posizione sta assumendo in questa campagna elettorale?
«Mi sono dimesso ad aprile perché c’era un evidente difficoltà a decidere e l’ho fatto per favorire una scelta. Mi sembra che poi i meccanismi statutari, sulla cui base non sembrano funzionare altre forze politiche, abbiano comunque garantito al Pd di Pisa una decisione. La mia posizione non cambia. È di sostegno al Pd e al suo candidato Andrea Serfogli. Di sostegno alle persone che nei territori hanno, anche di recente, iniziato a svolgere attività politica e che dai territori sono stati proposti per fare un’esperienza amministrativa come candidati nella lista del Pd. Di sostegno al programma della coalizione che per buona parte è il frutto della campagna di ascolto promossa dalla segreteria da me guidata».
Quali ritiene siano i punti di forza della candidatura del Pd e delle forze di centrosinistra?
«La concretezza e la capacità di gestione insieme alla capacità di innovare, di guardare oltre ciò che vediamo nell’immediato per costruire una città più bella, più aperta, più accogliente, più solidale e anche più sicura. La città di venti anni fa è diversa da quella di oggi. Quella di domani dovrà cambiare perché il mondo non si ferma. La città, e non solo gli amministratori, dovrà riuscire a coniugare storia ed innovazione. In questo dovremo saper valorizzare una caratteristica importante: Pisa non è solo centro di eccellenza sanitaria, universitaria e di ricerca, non è soltanto uno snodo importante in termini di infrastrutture di comunicazione, ma è anche una grande “fabbrica” di capitale umano, grande potenziale di attrazione di investimenti».
I temi più caldi restano però sicurezza ed immigrazione...
«Questi sono temi molto complessi. L’amministrazione deve garantire il rispetto delle regole da parte di tutti, per quanto di sua competenza, e deve stimolare le altre autorità competenti a fare altrettanto». (f.l.)
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