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Riflessioni sul Sessantotto al Teatro della Valgraziosa

CALCI. “Pisa 68, un maggio lungo un anno” è l’evento in programma a Calci domani, alle 21,15 al Teatro Valgraziosa, accanto alla Pieve Romanica. Coordina Marco Azzurrini, che ha curato lo spettacolo,...

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CALCI. “Pisa 68, un maggio lungo un anno” è l’evento in programma a Calci domani, alle 21,15 al Teatro Valgraziosa, accanto alla Pieve Romanica. Coordina Marco Azzurrini, che ha curato lo spettacolo, Alessandro Cei voce e chitarra, collaborazione artistica di Angelo Cacelli. Il 1968 si concluse a Pisa con i tragici fatti della Bussola, che avvennero l’ultimo dell’anno, il 31 dicembre. Ma cosa era successo in città quell’anno? Perché più di cinquecento persone avevano deciso di contestare i “benestanti” , che erano andati in Versilia per il veglione di San Silvestro? E gli altri, quelli che erano rimasti a casa, cosa ne pensavano? Loro come lo avevano trascorso l’anno? A Pisa cosa era successo in quel periodo di cambiamenti epocali, ma anche di normali accadimenti di una normale città di provincia? Attraverso i racconti dei protagonisti di allora e i giornali dell’epoca, si cerca di dare alcune risposte e raccontare il ‘68 che anche qui da noi fu... “formidabile”. La città fu assoluta protagonista e spesso anticipò addirittura gli avvenimenti nazionali. Anche la colonna musicale è importante: naturalmente la protesta, il Canzoniere pisano, ma senza dimenticare che in quell’anno Sergio Endrigo vinse il Festival con “Canzone per te”. E proprio in quell’anno il Pisa Sporting Club raggiunse la Serie A. (p.a.)

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