Il presidio
Bullismo, il video denuncia degli alunni vecchianesi
Il cortometraggio “La rosa della giustizia” è stato realizzato nell’ambito del progetto di formazione intitolato alla memoria di Chiara Baldassari
VECCHIANO. Un video realizzato dai ragazzi della scuola media Leopardi (in particolare dalle classi 2 A e 2 B) per ricordare la videogiornalista vecchianese Chiara Baldassari prematuramente scomparsa nel 2005.
Stamattina alle 10 nell’auditorium della scuola la presentazione ufficiale di questo corto dal titolo “La rosa della giustizia”, frutto di un laboratorio di cinema promosso e finanziato dal Comune nell’ambito dell’iniziativa “Diritti e cittadinanza. Formazione in memoria di Chiara Baldassari”; video sul tema del bullismo pensato e realizzato dagli studenti. «Abbiamo deciso di cambiare la veste del Premio Chiara Baldassari che il nostro Comune organizza dal 2010 – spiega il sindaco Massimiliano Angori –, andando ad investire sulla formazione delle ragazze e dei ragazzi della scuola secondaria, in modo che la figura di Chiara, giornalista fortemente impegnata nell’ambito sociale, possa servire da spunto di riflessione e, perché no, da modello per i giovani del nostro territorio. La prima proiezione sarà una sorta di momento conclusivo di questo percorso: organizzeremo poi più avanti una proiezione pubblica del cortometraggio, a cui tutta la cittadinanza sarà invitata a partecipare». Aggiunge l’assessore alle pari opportunità Lara Biondi: «Si tratta di una nuova modalità di omaggiare la figura di Chiara Baldassari; una modalità sperimentale, ma che ha l’obiettivo di far conoscere la figura di questa giornalista alle giovani generazioni e ai ragazzi delle scuole, avvicinando gli studenti a quelli che erano il suo mondo e le sue passioni professionali attraverso la condivisione di un’esperienza come, di fatto, è stata quella di realizzare un cortometraggio, sotto la guida da una professionista del settore, la videomaker Moira Volterrani. Durante il laboratorio i ragazzi e le ragazze hanno appreso i rudimenti del mestiere di videomaker. Insieme alle professoresse hanno lavorato alla scelta e alla stesura della sceneggiatura, incentrata sul bullismo, un tema che sarebbe sicuramente interessato anche a Chiara; infine, sotto la regia di Moira Volterrani, hanno allestito un vero e proprio set cinematografico in cui ognuno ha rivestito un ruolo ben definito. Attraverso la sessione formativa dedicata ai giornalisti che andremo a realizzare il prossimo autunno – conclude l’assessore Biondi –, sarà possibile ricordare il modo di fare giornalismo di Chiara: un giornalismo puramente d’inchiesta e che, spesso, prendeva spunto ed ispirazione dalle esigenze sociali dei più deboli, riuscendo così nell’ardua missione di dare voce a quelli che erano gli emarginati della società». L’iniziativa di oggi prevede i saluti istituzionali del sindaco Massimiliano Angori e dell’assessore Lara Biondi. Poi la presentazione del progetto a cura di Moira Volterrani e la proiezione del corto “La rosa della giustizia”. Seguiranno l’intervento del giornalista e videomaker Paolo Del Ry, le testimonianze delle docenti che hanno seguito il progetto durante questo anno scolastico, le professoresse Baccioli e Comar. Conclusioni a cura del dirigente scolastico professor Alessandro Salerni. L’iniziativa si svolge con il contributo di Unicoop Firenze Sezione Soci Valdiserchio Versilia che alla fine della cerimonia offrirà alle ragazze e ai ragazzi una piccola merenda.
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