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Pisa

«Bus davanti al Galilei» Enac spazza via l’ordinanza comunale

«Bus davanti al Galilei» Enac spazza via l’ordinanza comunale

Provvedimento dell’ente dell’aviazione in vigore da oggi «Gravi turbamenti dei servizi, accesso garantito ovunque»

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PISA. «Qui comando io e la sosta può avvenire, come prima, anche davanti al Galilei». Nella guerra degli autobus, Enac batte i pugni sul tavolo. Altro che diplomazie al lavoro. L’Ente nazionale dell’aviazione civile ha infatti emesso un’ordinanza, in vigore già da oggi, che spazza via quella comunale. In pratica, viene eliminato l’obbligo dei bus di andare al parcheggio scambiatore del Pisamover, inutili i posti di blocco della polizia municipale. L’Enac si schiera dunque al fianco di Toscana Aeroporti e contro Palazzo Gambacorti.

Il provvedimento, firmato dal direttore aeroportuale Toscana Fabiola Cardea su impulso del direttore generale dell’Enac, ordina che sia garantito «in modo incondizionato» l’accesso degli autobus «diretti presso le aree di sosta e fermata individuate» ed autorizzate dall’Enac, che ha autorità su tutto il perimetro aeroportuale (anche sugli spazi esterni immediatamente intorno allo scalo). Tutto ciò, specifica l’ente, «per non interrompere o turbare la regolarità dei servizi pubblici aeroportuali diretti e connessi alle esigenze dell'utenza e degli operatori aeroportuali». L’Enac ordina in pratica di annullare tutti i recenti provvedimenti e di rendere accessibile il “territorio” che ricade sotto la sua competenza. L’ordinanza emessa ieri dalla direzione regionale dell’Ente, entrando in vigore oggi, «invalida ogni contraddittoria disposizione con essa» facendo leva sul codice della navigazione e sui “poteri” attribuiti all’Enac «in materia di regolamentazione di gestione dei flussi veicolari in entrata ed in uscita negli aeroporti aperti al traffico civile».

L’atto di accusa nei confronti del Comune è contenuto nelle premesse dell’ordinanza. Dove si legge che «è necessario intervenire sulla disciplina della circolazione degli autobus nelle aree aperte al pubblico dell’aeroporto di Pisa al fine di assicurare la piena operatività, efficacia e regolarità dei servizi pubblici aeroportuali, che stanno subendo gravi turbamenti a causa delle restrizioni contenute nell’ordinanza del Comune di Pisa che, oltretutto, è stata emanata in assenza dei dovuti pareri e confronti tecnici dell'Autorità Aeronautica titolare della giurisdizione sul territorio i cui effetti hanno un evidente impatto. L’Enac specifica inoltre che «nell’accordo di programma del 13 aprile 2011 per la realizzazione di un sistema di collegamento (People Mover) tra l’aeroporto e la stazione ferroviaria non vi è menzione alcuna di interventi volti all’inibizione della circolazione degli autobus in ambito aeroportuale». Una vera e propria “dichiarazione di guerra”, quella dell’Enac. Mai la corda era stata tirata così tanto nel lungo contenzioso che l’ordinanza comunale ha innescato con Toscana Aeroporti, Autostradale e Caronna, le due società che portano i passeggeri dell’aeroporto da Pisa a Firenze e viceversa. «Un provvedimento - conclude Enac - che sta incidendo notevolmente sulla percezione della qualità e dell’efficacia dei servizi ed in alcuni casi anche sull'accessibilità dei passeggeri a mobilità ridotta».

Francesco Loi

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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