Ex consigliera comunale M5S critica i volantini del Movimento
PISA. Un critica palese, affidata a un post sulla propria pagina Facebook, che ha scatenato reazioni non sempre di condivisione soprattutto nelle fila del movimento di cui fa parte. Valeria Antoni,...
PISA. Un critica palese, affidata a un post sulla propria pagina Facebook, che ha scatenato reazioni non sempre di condivisione soprattutto nelle fila del movimento di cui fa parte.
Valeria Antoni, ex consigliera comunale è da ieri protagonista di un dibattito sui social nato dalla sua critica a un volantino di propaganda del Movimento Cinque Stelle di cui è storica esponente. Il volantino elenca gli obiettivi di programma sul piano delle politiche sociali di M5S per le amministrative proponendo «iniziative a tutela delle fasce deboli della popolazione». Poi elenca in parte quelle che vengono considerate fasce deboli: «bambini, disabili, anziani, Lgbtqia». Ed è sul riferimento alle diversità di genere che Antoni commenta: «Se le pari opportunità diventano un problema sociale, una fascia debole, tanto valeva scriverci froci e lesbiche. Il nuovo che è avanzato» .
Una netta presa di posizione contro il contenuto del materiale promozionale del suo stesso movimento. «Forse non avrei dovuto - commenta Antoni - ma non ho resistito perché credo che quel volantino dimostri che siamo tornati indietro a livello culturale. La comunità Lgbtqia non può essere paragonata a categoria che vive un disagio sociale. Il contesto semmai è quello dei diritti civili. Sono stata anche contatta da un esponente della comunità Lgbtqia che è rimasto male di quei contenuti e gli ho personalmente espresso il mio rammarico». Quanto gli esponenti del M5S impegnati in campagna elettorale possano aver apprezzato è facile da intuire. E l’accaduto sembrerebbe certificare il passo indietro che Antoni avrebbe deciso di fare sulla partecipazione attiva a questa campagna elettorale.
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