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Pisa

Ecco “Gate”, altro tassello della Cittadella Galileiana

Ecco “Gate”, altro tassello della Cittadella Galileiana

Nell’area dei Vecchi Macelli, insieme alla Ludoteca Scientifica e al Museo del Calcolo sorge ora un punto di riferimento per progetti d’innovazione e per l’Industria 4.0 

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PISA. È stato inaugurato ieri “Gate”, luogo dedicato all’innovazione e all’industria 4.0. Un vero e proprio hub scientifico e tecnologico, che sorge nell’area dei Vecchi Macelli restaurati con i fondi Piuss, che, dopo la Ludoteca Scientifica e il Museo degli Strumenti per il Calcolo, segna un altro passo verso la “Cittadella Galileiana”.

«In questo spazio chi fa ricerca scientifica e tecnologica può incontrare il mondo dell'imprenditorialità e dell’innovazione», ha spiegato Diego Teloni, direttore della Fondazione Giacomo Brandolini che ha promosso l’iniziativa insieme a Erre Quadro srl. «Una partnership – ha proseguito Teloni –, quella con la città di Pisa, che segna un tassello fondamentale per collocare il territorio in un network di integrazione internazionale, proponendo un ecosistema urbano votato a integrare tutte le realtà della filiera 4.0, affinché facciano massa critica».

Tre le linee fondamentali del progetto: dare centralità al capitale umano attraverso la valorizzazione di competenze digitali; imprenditorialità e valorizzazione dei talenti; aggregazione di innovatori dedicati a progettazione, prototipazione e design. Intervento cardine nell'ottica di uno sviluppo strategico per la città di Pisa, dunque, “Gate” si offre come punto d’incontro per ricerca e alti studi con il mondo imprenditoriale. Una preziosa opportunità di contaminazione tra i saperi, come ha messo in luce anche Riccardo Apreda, di Erre Quadro. «Una lunga storia si concretizza in questi spazi – ha commentato –, finalmente a disposizione affinché imprese ed eccellenze scientifiche di pregio internazionale possano incontrarsi e costituire un ecosistema dell’innovazione. Pisa ha faticato finora a mettere a sistema queste energie: noi auspichiamo che “Gate” sia non solo un traguardo, ma soprattutto il punto di partenza per crescere e dare valore ai saperi del territorio».

A condividere la soddisfazione per il nuovo spazio l’assessora Marilù Chiofalo, che non ha mancato di citare, come esempio di crescita e valorizzazione dei talenti, la recente inaugurazione delle Manifatture Digitali del Cinema alle ex Stallette. «Qualche tempo fa – ha detto l’assessora – si tagliava il nastro per le Manifatture Digitali, con il sostegno di Fondazione Sistema Toscana. Un progetto finanziato da Mibact e Regione Toscana coi fondi Cipe, che ha visto un investimento profondamente motivato del Comune di Pisa. Pisa è questo, una città che mette insieme capacità e potenzialità diverse: arte, scienza e storia. Non vorrei usare una frase un po’ telefonata, ma sembra proprio vero in questo caso quando si dice “la storia incontra il futuro”. “Gate” fa sì che cultura e scienza diventino un pezzo reale e solido di economia».

Carlotta Lattanzi

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