Il Tirreno

Pisa

Un Oktoberfest dei prodotti tipici pisani

Un Oktoberfest dei prodotti tipici pisani

L’idea lanciata dal Movimento 5 Stelle alla presentazione del programma elettorale all’Hotel La Pace

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PISA. Presentato dal Movimento 5 Stelle il programma elettorale. Location l’Hotel La Pace, ormai luogo simbolo per i cinque stelle, convinti della necessità di dare un segnale al degrado (zona stazione) o quantomeno rimarcare il “noi ci siamo”. Alla presenza del candidato sindaco Gabriele Amore, di Lorenzo Davini, punto di riferimento del gruppo pisano, di Alessandro Tolaini, capolista, e di Gianfranco Mannini, sono stati illustrati i punti essenziali del programma: turismo, manifestazioni storiche, ambiente e verde, bilancio, animalismo, sicurezza, sociale, sanità, quadro sociale abitativo, sport, istruzione, urbanistica, commercio, consigli territoriali di partecipazione.

Amore è partito da alcuni dati (29 Daspo emessi dal Comune per bivacco) per riaffermare la proposta di ampliamento di questo tipo di provvedimento sull’intera città, oltre ad applicare una turnazione degli agenti della municipale tale da consentire una maggiore copertura dei servizi. E «con l’ausilio di supporti informatici - ha aggiunto - dare vita ad una specifica applicazione per consentire ai cittadini di indicare le zone a rischio, l’agevolazione di accordi tra condomini per l’istallazione di telecamere altamente tecnologiche». Altro punto dei pentastellati è ridare ossigeno all’economia cittadina. Un esempio, secondo Amore, è «la realizzazione di un Oktoberfest sui prodotti pisani, utilizzando lo spazio Expo e rilanciare l’area. Infine la creazione di una piattaforma on line per la prenotazione complessiva di tutti i servizi, dal ristorante, all’hotel, eccetera e valutare in ultimo una proposta emersa con i commercianti di ricollocazione del mercato sui lungarni il sabato per un maggiore incremento dei clienti».

Tolaini, conoscitore degli aspetti urbanistici pisani, si è soffermato sulla necessità di una regia unica da parte del Comune. Davini ha sviluppato l’idea di Pisa “Città del Cinema”, con la realizzazione «di un Festival che consenta di riscoprire le radici storiche dell’arte della cinematografia che per anni è vissuta nella nostra città, l’organizzazione di eventi legati all’intreccio tra il cinema e il litorale pisano con un cartellone dal titolo “Un mare di cinema”, caratterizzando Tirrenia come luogo di memoria, di discussione e promozione cinematografica».

Antonio Mosca ha concluso l’incontro parlando delle “smart cities”: «È necessario investire in questo settore per stare al passo con i tempi e soprattutto rendere le città moderne e competitive in un contesto vivibile».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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