Il Tirreno

Pisa

Repubbliche Marinare Pisa cerca il riscatto nella prova genovese

di Daniele Benvenuti
Repubbliche Marinare Pisa cerca il riscatto nella prova genovese

Domenica 3 giugno la regata con una barca rinnovata Un progetto quadriennale affidato a Marco Dini

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Il galeone rosso di Pisa delle Repubbliche marinare volta pagina e riparte da Genova, appuntamento domenica 3 giugno, per aprire il quadriennio che lo riporterà all’edizione in Arno del 2021. Barca completamente nuova quella scenderà in acqua nel bacino di Genova Prà per sfidare le altre tre Repubbliche dopo la beffa dell’anno scorso quando a Pisa vinsero proprio i liguri davanti all’equipaggio rossocrociato. Con l’edizione 2017 si è evidentemente chiuso un ciclo per il galeone rosso che ha visto tanti anni di soddisfazioni grazie soprattutto ad atleti di caratura mondiale (e addirittura olimpica) come protagonisti. Si riparte da un gruppo per la stragrande maggioranza esordiente nella competizione. Novità anche nella gestione della barca che il comitato ha deciso di affidare ad un uomo esperto del sedile fisso, Marco Dini, ma al di fuori delle quattro barche del Palio di San Ranieri. «L’edizione di Genova sarà l’anno zero per il galeone pisano – ci dice Dini che ricopre sia l’incarico di direttore tecnico che quello di allenatore -. Il comitato ha deciso di ripartire con un nuovo gruppo in una ottica di quattro anni. Questo non vuol dire che nelle acque di Prà non saremo competitivi. Abbiamo una barca con tantissimi esordienti, ma tutti atleti di livello e nel giro delle nazionali. Siamo pronti a fare la nostra parte con tanto entusiasmo». Pisa dunque intraprende la strada che Genova ha percorso da qualche anno e che ha portato al successo dell’anno scorso; strada di rinnovamento che anche Venezia ha iniziato proprio da Pisa. Discorso diverso per Amalfi che, dopo la cocente sconfitta 2017, continuerà invece con il gruppo di supercampioni. Ma vediamo la rosa di atleti a disposizione del tecnico Marco Dini sia per il galeone che per la gara dei gozzi: Gianluca Santi, Fabio Marsigli, Jacopo Mancini, Giacomo Bertocci, Michele Michelotti, Dino Pari, Mirko Fabozzi, Emanuele Giarri, Michele Orsitto, Donvito Saggese, Tommaso Delucchese, Alessio Lorenzini, Davide Del Carratore, con il timoniere Andrea Pellegrini. Marco Dini è coadiuvato da Primo Cino e Pierpaolo Dini. Degli uomini a disposizione del tecnico Dini, solo Santi e Marsigli sono già stati nella rosa del galeone nelle passate edizioni. Parliamo però di atleti da tempo nel giro delle nazionali come Giarri, Michelotti (vincitore a gennaio sul canale dei Navicelli del titolo italiano master), l’orbetellano Pari e Fabozzi pisano ma tesserato Cus Pavia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera